Turisti preferiscono le piscine degli hotel alla spiaggia in Riviera, con bar in acqua incluso.

Matteo
Di Matteo
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Rimini, 18 luglio 2026 – Alcuni turisti sorseggiano drink in acqua, altri prendono il sole sui lettini o si dedicano alla lettura.

Sembra una classica giornata estiva al mare, ma lo scenario è cambiato: ci troviamo a bordo piscina.

Negli ultimi tempi è emersa una nuova tendenza tra i visitatori della Riviera: molti scelgono di restare nella piscina dell’hotel piuttosto che recarsi in spiaggia.

Famiglie e giovani trascorrono il loro tempo qui, alternando tuffi e aperitivi, insieme a qualche visita nell’entroterra o suddividendo le loro giornate tra stabilimenti balneari e strutture ricettive.

Sebbene la stagione sia nel suo pieno e sia prematuro fare un bilancio definitivo, sembra che le ampie spiagge di Rimini e Riccione abbiano perso parte della loro attrattiva rispetto a chi trascorre le vacanze in questi luoghi.

Gli albergatori osservano questo fenomeno quotidianamente. “È una situazione sorprendente. Abbiamo una spiaggia bella, tranquilla e sicura, eppure molti scelgono di restare in piscina e da lì non si muovono”, afferma un direttore di un hotel a Riccione.

“Troppo caldo: ecco perché restano a rinfrescarsi qui”

Cosa spinge i turisti a rinunciare alla spiaggia, anche quando questa si trova a pochi passi? Alcuni ospiti segnalano che il caldo e la sabbia scottante sono tra i motivi. La piscina dell’hotel offre vantaggi indubbi: il servizio in acqua consente di avere tutto ciò che si desidera, da bibite a snack, senza muoversi troppo, e il telo mare è fornito direttamente.

La formula del relax si rivela efficace anche in un altro hotel, dove è presente un bar in piscina. Qui l’aperitivo inizia alle 11:30, attirando gli ospiti grazie a drink e pranzi, che li spingono a rimanere.

Inoltre, vi è una crescente richiesta di privacy. Dopo il Covid, molti clienti preferiscono evitare il sovraffollamento dei lettini e cercano soluzioni più riservate.

Tuttavia, c’è chi non nota differenze significative. Alcune famiglie continuano a scegliere la piscina per il relax con idromassaggio, mentre altre si dirigono verso la spiaggia: “Sembra un anno come gli altri”, afferma una rappresentante di un hotel di Rimini.

La visione del futuro per il settore sembra unanime tra gli albergatori della Riviera.

“Gli stabilimenti devono diventare più attraenti”

“La spiaggia deve diventare più vivace, accogliendo i clienti in modo diverso e diversificando l’offerta. Gli stabilimenti devono attrarre maggiormente, offrendo più servizi e comfort. Le abitudini sono cambiate: oggi si passano due giorni in spiaggia, due in piscina e due a fare gite. È necessario rispondere a queste nuove esigenze”.

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