Ritorna in auge il gioco delle tre campanelle, controlli intensificati: nove denunce e 630 euro sequestrati

Matteo
Di Matteo
2 minuti di lettura


Nove individui sono stati denunciati a piede libero dalla Polizia locale di Rimini durante tre distinti interventi, avvenuti in due sere di questa settimana, nell’ambito della lotta al gioco delle tre campanelle. In totale, sono stati sequestrati 630 euro e tutto il materiale utilizzato per allestire i tavoli da gioco.

I controlli sono stati effettuati in abiti civili dagli agenti del Nucleo Sicurezza Urbana e della squadra di polizia giudiziaria, che operano con regolarità in diverse aree frequentate dai turisti. L’obiettivo è duplice: scoraggiare chi gestisce il gioco illecito e informare i visitatori sui rischi connessi alla partecipazione a queste attività.

Il primo intervento è avvenuto martedì 21 luglio, in via Regina Margherita, all’angolo con via Pegli, dove gli agenti hanno bloccato due uomini intenti a proporre il gioco ai passanti. Sono stati denunciati e sono stati sequestrati 100 euro insieme all’attrezzatura da gioco.

Poche ore prima, nell’area di Marina Centro, tra via Vespucci e via Bengasi, la squadra di polizia giudiziaria ha individuato un gruppo che stava allestendo il gioco lungo la passeggiata. In questo caso, tre persone sono state denunciate e sono stati sequestrati 170 euro, oltre all’attrezzatura.

Il terzo intervento si è svolto giovedì 23 luglio, alle 21:30, nuovamente in via Regina Margherita, all’incrocio con via Pegli. Qui, gli agenti hanno fermato un altro gruppo di individui intenti a proporre il gioco ai turisti. Quattro persone sono state denunciate e sono stati confiscati 360 euro, oltre al materiale per la postazione di gioco.

Condividi questo articolo