Marquez trionfa a Sepang, mentre Bezzecchi fatica e termina alle spalle di un ottimo Bastianini

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il Gran Premio della Malesia segna un momento cruciale nella lotta per il campionato mondiale di MotoGP 2026. Sulla pista di Sepang, Marc Márquez conquista una vittoria decisiva con la sua Ducati, ampliando il vantaggio in classifica, complice l’assenza per infortunio di Jorge Martín, il suo più diretto concorrente.

Márquez ha dominato la gara, prendendo il comando fin dal primo giro dopo un duello iniziale con il fratello Alex Márquez, che ha concluso in terza posizione dietro a Pedro Acosta. Questa prestazione di Márquez rappresenta un’importante pietra miliare nella sua carriera, registrando l’ottantesima vittoria nella classe regina e arricchendo un palmarès già impressionante con un totale di 106 successi in tutte le categorie. È anche il settimo trionfo della stagione e il terzo su una pista in cui non vinceva da otto anni. Con Ducati, si tratta della 21ª vittoria per il campione di Cervera, superato in questo aspetto solo da Casey Stoner e Francesco Bagnaia. Si tratta inoltre del 132° successo totale per Ducati nella categoria.

Con il suo 133° podio in carriera, e tutti e primi posti nel 2026, c’è una curiosa coincidenza statistica con Valentino Rossi: entrambi hanno ottenuto il loro ottantesimo successo nella top-class al 223° Gran Premio. Dopo questa vittoria, Márquez passa a 399 punti nella classifica piloti, creando un significativo distacco su Jorge Martín, fermo a 355 punti, e Marco Bezzecchi, a 332.

Il fine settimana di Bezzecchi è stato impegnativo, chiudendo la gara al sesto posto. Ha affrontato difficoltà nel rendimento della gomma anteriore e ha vissuto momenti di tensione durante un contatto ravvicinato con Ai Ogura. A fine gara, ha sottolineato l’importanza di cercare di restare vicino ai leader, ammettendo di aver rischiato per cercare di recuperare posizioni. Sul contatto con Ogura, ha scelto di non soffermarsi: è andato tutto bene, ora l’obiettivo è concentrarsi sul prossimo appuntamento in Qatar.

Enea Bastianini ha regalato una prestazione notevole, chiudendo quinto con la sua KTM del team Tech3. Nonostante una partenza difficile, ha dimostrato progressi nell’adattamento alla nuova moto, lottando tra i migliori fino al traguardo. Ha evidenziato i passi avanti fatti e il bisogno di mantenere il controllo delle gomme. Con il campionato che si sposta ora in Medio Oriente, il vantaggio di Márquez rappresenta un’ipoteca concreta sul titolo. In attesa di determinare le condizioni di Martín, la possibilità di chiudere i conti si fa sempre più concreta per il pilota spagnolo.

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