Certe giornate nel mondo delle corse sembrano scritte da un romanziere in cerca di colpi di scena, capaci di stravolgere equilibri faticosamente costruiti nel corso della stagione. Il sabato del Gran Premio d’Australia ha vissuto uno di questi momenti memorabili, cominciando con un maltempo che ha cambiato radicalmente le aspettative.
La pioggia al tracciato di Phillip Island durante le qualifiche ha sconvolto la griglia di partenza. In condizioni di bagnato, Marco Bezzecchi ha ottenuto solo un difficile nono tempo, costringendolo a una partenza in salita dalla terza fila. Jorge Martin, invece, ha conquistato il quarto posto con la sua Rs-Gp, preceduto da Marc Marquez, che nonostante una caduta durante la Q2, ha conquistato la pole, e da Alex Marquez e Johann Zarco, esperti del bagnato.
Nel pomeriggio, con la pista asciutta per la Sprint Race, la situazione è cambiata drasticamente, trasformandosi in un avvincente duello tra Marc Marquez e Martin. Nei primi sette giri, la gara è stata caratterizzata da un intenso corpo a corpo, ma all’ottavo giro, alla curva 8, la spinta al limite è costata cara a Martin, che è caduto, ponendo fine alla sua competizione e, probabilmente, ai suoi sogni di titolo.
L’incidente ha causato a Martin un infortunio che ha richiesto il suo trasporto al Centro medico, dove le radiografie hanno rivelato una frattura del radio, oltre a una possibile frattura dell’ulna nel braccio destro. Questo infortunio potrebbe gravare sul resto della sua stagione.
Marc Marquez ha tagliato il traguardo, conquistando la vittoria, seguito da Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio, che è risalito dall’ottava posizione. Bezzecchi ha mostrato il potenziale dell’Aprilia, arrivando quarto, mentre Enea Bastianini ha terminato dodicesimo. Con questa vittoria, Marquez ha aumentato il suo vantaggio in classifica a 365 punti, distanziando di dieci lunghezze Martin e di cinquanta Bezzecchi.
Bezzecchi ha commentato la situazione di Martin, esprimendo rammarico per l’infortunio: “È veramente un peccato, perché stava lavorando bene. Ovviamente, non è ancora finita, e in questo campionato può succedere di tutto. Voglio mandargli un grande abbraccio.” Riguardo alla sua prestazione, ha espresso delusione per la qualifica: “Non sono riuscito a fare un giro abbastanza veloce per partire più avanti. Tuttavia, nella Sprint mi sono divertito.”