Riccione blocca la Tari: nessun aumento e nuove agevolazioni nel regolamento

Matteo
Di Matteo
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Nessun aumento della tassa sui rifiuti a Riccione. Durante la seduta del Consiglio comunale del 28 luglio, sono stati approvati due importanti provvedimenti per la gestione dei rifiuti urbani nel 2023: il congelamento delle tariffe, che rimangono invariate rispetto al passato, e l’aggiornamento completo del regolamento comunale. Questa strategia mira a offrire stabilità economica alle famiglie e alle attività commerciali della città, migliorando al contempo le tutele sociali, semplificando le procedure burocratiche e promuovendo la sostenibilità ambientale.

La scelta di mantenere inalterato il prelievo fiscale fa parte di una strategia mirata a sostenere la comunità locale. Grazie a un’attenta gestione finanziaria e al recupero dell’evasione tributaria, il Comune ha garantito la copertura totale dei costi del servizio senza gravare sui contribuenti. Rimangono inoltre a disposizione rilevanti risorse per le agevolazioni destinate alle famiglie in grave difficoltà economica, superando i duecentomila euro.

Parallelamente al congelamento delle tariffe, l’amministrazione ha aggiornato il regolamento comunale, il quale non subiva una revisione sostanziale dal 2021. Il nuovo testo allinea le normative cittadine alle più recenti disposizioni nazionali. Tra le principali novità vi è l’introduzione del bonus sociale per i rifiuti a favore dei nuclei familiari in difficoltà economica, insieme all’ampliamento del termine per presentare dichiarazioni di inizio, variazione o cessazione dell’occupazione degli immobili, esteso da trenta a novanta giorni.

Il testo aggiornato prevede anche sconti per chi pratica il compostaggio domestico, garantendo un ribasso del dieci per cento sulla tariffa per chi utilizza la compostiera. Per quanto riguarda le attività e le locazioni brevi turistiche, vengono introdotte regole più chiare e proporzionate alla reale produzione di rifiuti, risolvendo incertezze interpretative del passato.

L’assessore al Bilancio Alessandro Nicolardi sottolinea: “Con queste decisioni manteniamo la promessa di non aumentare la pressione fiscale sui cittadini, garantendo la stabilità delle tariffe in un contesto di aumento generale dei costi. L’aggiornamento del regolamento non introduce nuove tassazioni, ma rende le norme più eque e trasparenti. Sono state recepite le disposizioni nazionali sulle tutele sociali e sulla sostenibilità, estesi i tempi per le pratiche amministrative e chiarite le regole che generavano confusione. Questo rappresenta un passo verso maggiore responsabilità e chiarezza, proteggendo le categorie più vulnerabili e incentivando comportamenti ecologici.”

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