Si è tenuta mercoledì mattina, presso l’Hotel Monti di Marina Centro, la cerimonia di premiazione di Luigi Vignoli, un turista di Parma che da settant’anni sceglie Rimini come meta per le proprie vacanze. L’evento ha visto la presenza del sindaco Jamil Sadegholvaad, della moglie Milena Merli e di Grazia Monti, storica gestore dell’hotel che ospita da generazioni la famiglia Vignoli. Questa cerimonia ha celebrato un legame che si estende attraverso tre generazioni.
Luigi Vignoli, visibilmente commosso, ha condiviso con il sindaco i momenti che hanno segnato l’inizio della sua storia d’amore con la città. Era il luglio del 1956 quando, per la prima volta, arrivò a Rimini con la famiglia e vide il mare. Racconta che, guidato dall’eccitazione, corse subito verso l’acqua, tanto che suo padre dovette intervenire per riportarlo a riva. Da quel tuffo emozionante è iniziata una tradizione che continua ancora oggi.
Ogni estate, per settant’anni, Luigi Vignoli ha frequentato la spiaggia di Rimini. Negli anni Settanta ha incontrato Milena, anch’ella di Parma e legata a Rimini per le vacanze estive. I due si sono sposati nel 1977, con una cerimonia officiata da un frate del convento di Villa Verucchio. Da quel momento, la tradizione familiare è stata ulteriormente consolidata, coinvolgendo anche il figlio Marco, portato in vacanza a Rimini a soli un mese e mezzo.
Durante il suo intervento, Vignoli ha sottolineato l’importanza del padre, insegnante di storia e avvocato, nel fargli scoprire la città oltre la spiaggia. In occasioni di maltempo, il padre lo portava a visitare i luoghi storici di Rimini, come l’Arco di Augusto e il Ponte di Tiberio. Questo amore per il territorio si è esteso anche all’entroterra, con visite a luoghi legati al “Passator cortese”, al celebre cipresso di Villa Verucchio – tradizionalmente piantato da San Francesco d’Assisi – e a Torriana e Santarcangelo di Romagna.
“Rimini la sento un po’ come la mia seconda città”, ha dichiarato Vignoli, esprimendo affetto per la sua abituale ospitalità all’Hotel Monti, gestito da un concittadino parmigiano che ha scelto di legare la propria vita a questa terra.
Il sindaco Sadegholvaad, nel consegnare il riconoscimento, ha evidenziato il significato di testimonianze come quella di Luigi Vignoli, che raccontano l’anima autentica di una città capace di costruire legami duraturi. Queste storie, ha affermato, rappresentano il patrimonio più prezioso di Rimini: relazioni umane, memoria condivisa e affetto che si rinnova nel tempo.
Il Comune di Rimini ringrazia Luigi Vignoli e Milena Merli per aver condiviso la loro storia con la città, e la famiglia Monti per l’ospitalità costruita e rinnovata nel corso degli anni.
