Il comune di Rimini ha concluso il progetto europeo Life Help, illustrandone i risultati in occasione di Ecomondo il 3 novembre. Tre anni di sperimentazione ambientale si concretizzano ora in un sistema di gestione permanente, certificato secondo la norma Uni En Iso 14001 e registrato Emas, accompagnato da un indice standardizzato – l’indice WA²NNA Best – che può essere adottato da altri comuni italiani.
Il progetto è stato guidato dal comune di Rimini insieme all’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), alla Fondazione piano strategico e alla società di ingegneria ambientale Vie en.ro.se.
Il bilancio previsionale per il 2026 indica il raggiungimento degli obiettivi di medio termine rispetto ai dati di partenza del 2021, attraverso il monitoraggio di 90 indicatori ambientali distribuiti in sei matrici urbane. I livelli di biossido di azoto (NO2) si attestano all’obiettivo di 25 μg/m3, le emissioni di CO2 del patrimonio comunale sono diminuite del 6% e il tasso di riciclo dei rifiuti ha raggiunto il 60%. Le perdite idriche sono scese al 23%, in confronto a una media nazionale che si aggira intorno al 42%. Anche l’esposizione al rumore notturno è diminuita al 18,1%, mentre il verde urbano è aumentato del 9% e la rete ciclabile è passata dai 123 km del 2020 a circa 200 km nel 2025.
Nelle classifiche di Ecosistema urbano 2025, Rimini occupa il 6° posto in Italia per isole pedonali, il 13° per il trasporto pubblico e il 18° per le ciclabili.
Con la chiusura del progetto Life Help, Rimini segna un significativo progresso: la sostenibilità diventa parte integrante della governance locale. L’ottenimento della certificazione Uni En Iso 14001 e l’integrazione dei target ambientali nei documenti di programmazione comunale dimostrano che la transizione ecologica si basa su una gestione amministrativa responsabile e misurabile.
Il modello tecnologico si fonda sull’indice WA²NNA Best, elaborato con Ispra, che sintetizza 18 indicatori chiave in una struttura a sei spicchi — acqua, rifiuti, aria, rumore, natura/biodiversità e clima/energia — semplificando la consultazione dei dati ambientali per specialisti e cittadini.
I dati vengono raccolti tramite la rete SensorNet, realizzata con il supporto tecnico di Lepida e la modellistica di Vie en.ro.se. Sensori e centraline meteo-aria monitorano l’impatto della rigenerazione urbana su microclima e qualità della vita, con risultati accessibili attraverso un cruscotto online.
L’indice e le metodologie di Life Help sono stati efficacemente testati anche nel comune di Spoleto, evidenziando la loro adattabilità tanto nei centri costieri ad alta vocazione turistica quanto nei comuni dell’entroterra e nelle città d’arte. Ogni comune può selezionare 18 indicatori da un gruppo di 30 per adottare l’indice, privilegiando quelli per i quali sono già disponibili dati.
L’esperienza di Rimini indica tre condizioni fondamentali per la replicabilità del modello: coinvolgimento iniziale di decisori politici e dirigenti, definizione di referenti e procedure stabili per la raccolta dei dati, e adeguati tempi per la verifica della conformità normativa.
In aggiunta all’analisi tecnica, la Fondazione piano strategico ha promosso due momenti di ascolto: uno rivolto a residenti, studenti e turisti, e l’altro attraverso un questionario online per valutare l’efficacia comunicativa dell’indice WA²NNA Best. Le istanze raccolte contribuiranno ai processi di partecipazione nelle decisioni strategiche della città.
A Ecomondo, è stata quindi presentata non solo la valutazione del progetto, ma anche un metodo di lavoro scientifico, partecipato e trasparente. Con SensorNet e l’Indice WA²NNA Best, si è ora in grado di misurare in tempo reale gli effetti delle trasformazioni urbane. Tuttavia, la sfida più complessa è garantire che i risultati si mantengano nel tempo, anche al termine dei finanziamenti e con eventuali cambi di amministrazione. Garantire la stabilità delle certificazioni e dei sistemi di gestione, utilizzare indicatori e dashboard per la pianificazione, e rendere comprensibili ai cittadini le politiche ambientali sono sfide comuni che possono contribuire a migliorare la qualità della vita in modo sostenibile.