Rimini in prima linea con un aumento del 9,5% dei giovani laureati negli ultimi sei anni

Matteo
Di Matteo
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Rimini si afferma come una delle province dell’Emilia-Romagna con la crescita più rapida di giovani laureati. Tra il 2018 e il 2024, il numero di laureati è aumentato del 9,5%, rappresentando il secondo dato migliore della regione, dopo Ravenna. Questo risultato è significativo, soprattutto in un contesto nazionale in cui l’Italia si colloca tra gli ultimi paesi europei per percentuale di giovani titolati. Nel 2025, i laureati nella fascia di età tra i 25 e i 34 anni costituivano solo il 31,1% della popolazione, quasi 14 punti percentuali sotto la media dell’Unione europea.

L’incremento della popolazione universitaria a Rimini ha ricadute economiche importanti. Gli studenti contribuiscono attivamente all’economia cittadina attraverso le loro spese in alloggi, alimentazione, trasporti, servizi e tempo libero. Le stime relative ai campus romagnoli indicano un impatto economico complessivo superiore ai 179 milioni di euro. In particolare, uno studente a Rimini spende mediamente oltre 5.200 euro all’anno per l’alloggio, circa 3.200 euro per la spesa alimentare e oltre 2.000 euro per ristorazione e mense, senza contare le spese per mobilità, cultura, sport e altre attività.

La crescita dei laureati non solo genera indotto economico, ma è anche un indicatore della capacità del territorio di formare, attrarre e trattenere competenze. Questo aspetto è considerato strategico per lo sviluppo e la competitività del sistema locale.

L’amministrazione comunale ha sottolineato l’importanza di tale crescita, definendola un segnale positivo per il futuro di Rimini. Essa rappresenta non solo un dato statistico, ma un fenomeno culturale e sociale che conferma l’abilità del territorio di attrarre e mantenere competenze. Questo porta a una città più dinamica e innovativa, capace di offrire opportunità in linea con i percorsi di studio. La raccolta di conoscenze e qualità arricchisce la comunità e va sostenuta in sinergia con il campus universitario, poiché la qualità del capitale umano è fondamentale per lo sviluppo e il benessere del territorio.

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