Si è svolta la scorsa settimana una riunione del Tavolo provinciale su Salute e Sicurezza sul Lavoro, convocata dal presidente della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad, su iniziativa dei sindacati. L’obiettivo è stato quello di allineare le istituzioni, le parti sociali e gli organi ispettivi sull’attuazione coordinata dell’Ordinanza regionale del 3 giugno scorso, relativa al rischio caldo, in vigore fino al 15 settembre.
Questo strumento regionale è stato integrato dalla Provincia di Rimini nel Patto Provinciale per il Lavoro e per il Clima, attivato già nel dicembre 2023. Include tutti i Comuni, le associazioni di categoria, sindacali, vari enti istituzionali e le autorità competenti per le attività ispettive e di controllo.
Durante l’incontro, che ha visto una significativa partecipazione sia in presenza che da remoto, si sono discussi i procedimenti di segnalazione e le attività di vigilanza. Sono state analizzate le misure di mitigazione per le imprese e i possibili ammortizzatori sociali, con particolare attenzione ai settori outdoor e alle nuove categorie incluse nell’Ordinanza, come i rider e le cave.
L’incontro ha evidenziato l’importanza di rafforzare la cultura della prevenzione come elemento fondamentale per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. È emersa la volontà condivisa di avviare una campagna coordinata di controlli, con protocolli di segnalazione prioritari, e di stabilire un dialogo operativo con gli enti previdenziali e le Polizie Locali, al fine di garantire prontezza e uniformità nell’applicazione dell’Ordinanza.
