Un sistema integrato tra scuole, Comuni e Azienda Usl della Romagna si propone di promuovere il benessere degli adolescenti, fornendo risposte coordinate ai loro bisogni. Questo è l’obiettivo del “Patto di rete integrata per il benessere delle persone adolescenti”, sottoscritto nell’ambito del Piano finalizzato adolescenza 2025 del Distretto di Rimini.
L’accordo nasce da un confronto che ha coinvolto istituzioni scolastiche, amministrazioni locali e servizi sanitari del territorio. Mira a realizzare politiche condivise destinate ai giovani tra 11 e 19 anni.
Aderiscono alla rete il Comune di Rimini, in qualità di capofila, il Comune di Bellaria Igea Marina, l’Unione dei Comuni della Valmarecchia, e l’Azienda Usl della Romagna – Distretto di Rimini, con i Dipartimenti di Salute mentale e dipendenze patologiche, Salute donna, infanzia e adolescenza e Igiene e sanità pubblica, oltre agli istituti scolastici di primo e secondo ciclo.
Il Patto si struttura su due livelli: un tavolo di programmazione con funzioni strategiche e gruppi di lavoro tematici incaricati di sviluppare azioni operative.
Tra i primi risultati concreti c’è la riorganizzazione degli sportelli d’ascolto scolastici, ora gestiti autonomamente dai singoli istituti senza coordinamento territoriale. Un gruppo di lavoro, composto da dirigenti scolastici, Ufficio scolastico provinciale, Spazio Giovani del Consultorio Ausl e Comune di Rimini, ha avviato un percorso per definire criteri e standard comuni.
Il progetto si ispira alle recenti Linee di indirizzo sugli spazi d’ascolto scolastici dell’Emilia-Romagna e punta a uniformare modalità di accesso, figure professionali coinvolte, monte ore e organizzazione del servizio.
Una novità significativa consiste nella presenza di uno sportello d’ascolto psicologico in ogni scuola secondaria del territorio, gestito esclusivamente da professionisti psicologi.
L’investimento complessivo previsto è di circa 150mila euro all’anno, di cui 90mila finanziati tramite il Fondo del Piano finalizzato adolescenza e 60mila attraverso il Fondo sociale locale.
L’obiettivo è completare l’organizzazione del servizio entro l’estate e rendere operativi gli psicologi con l’inizio dell’anno scolastico 2026-2027, garantendo l’apertura degli sportelli già dal mese di ottobre.
