Risorse per la messa in sicurezza della strada tra Castelnuovo e Santa Lucia: 170 mila euro da parte della Regione.

Matteo
Di Matteo
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Più di 10 milioni di euro saranno destinati a migliorare la sicurezza del territorio e a completare gli interventi necessari dopo le eccezionali ondate di maltempo che hanno colpito l’Emilia-Romagna nei mesi di settembre e ottobre 2024. La Regione ha predisposto una proposta di rimodulazione del primo e del secondo stralcio del Piano degli interventi urgenti di Protezione civile, che sarà inviata al Dipartimento nazionale per l’approvazione. Questo intervento prevede l’allocazione di circa 10,5 milioni di euro per nuove opere e il completamento di interventi già pianificati, utilizzando economie generate nella gestione dei precedenti piani e una parte delle risorse accantonate per il Contributo di autonoma sistemazione.

La sottosegretaria con delega alla Protezione civile ha evidenziato come siano già stati attivati tutti gli strumenti disponibili per la messa in sicurezza del territorio. Ogni risorsa recuperata dalle economie di gestione viene reinvestita per rispondere alle necessità delle comunità, affrontando criticità aperte e garantendo la sicurezza di infrastrutture strategiche. Questo lavoro congiunto con Comuni e Province dimostra l’impegno della Regione a favorire il recupero delle aree colpite dagli eventi alluvionali. La sicurezza continua a essere una priorità assoluta, e le risorse disponibili saranno sfruttate per accelerare il ritorno alla normalità.

La rimodulazione del piano prevede 4,6 milioni di euro per interventi legati agli eventi di settembre e 5,9 milioni per quelli di ottobre. Queste nuove risorse permetteranno di affrontare le problematiche sulla viabilità strategica, colpita da frane, cedimenti e dissesti idrogeologici, che compromettono la mobilità dei cittadini e l’accesso alle abitazioni e alle attività produttive, oltre a limitare l’operatività dei mezzi di soccorso.

La proposta sarà ora presentata al Dipartimento nazionale della Protezione civile per l’approvazione, consentendo l’avvio rapido delle procedure necessarie alla realizzazione degli interventi programmati.

### I nuovi interventi previsti

In provincia di Bologna sono previsti undici interventi, tra cui:

– Ripristino della sede stradale in via Valsellustra a Casalfiumanese (250mila euro).
– Ripristino di via Beccara a Casalfiumanese, danneggiata dall’erosione del torrente Sillaro (3,4 milioni).
– Ripristino della scarpata e della parte stradale crollata in via Ancognano a Sasso Marconi (350mila euro).
– Ripristino della sede stradale in via Colliva a Sasso Marconi (300mila euro).
– Ripristino della banchina stradale di via Barlete a Castello di Serravalle (550mila euro).
– Ripristino della banchina stradale di via della Pace a Savigno (170mila euro).
– Ripristino della carreggiata della SP 36 a Pianoro (520mila euro).
– Interventi sugli attraversamenti della SP 36 in Val di Zena a Pianoro (350mila euro).
– Ripristino del cedimento della banchina in via Gragnano a Loiano (210mila euro).
– Ripristino della sede stradale di Molino Mingano a Loiano (190mila euro).
– Installazione di una rete paramassi in via Brento a Monzuno (135mila euro).

In provincia di Ferrara sarà effettuato il ripristino della SP 38 Cardinala a Campotto, nel comune di Argenta (2,8 milioni). In provincia di Ravenna, si procederà al consolidamento della parete a sostegno della SP 65 ‘Toranello’ a Riolo Terme (650mila euro). In provincia di Rimini, il progetto riguarda il ripristino della scarpata e la regimazione delle acque della strada comunale Castelnuovo-Santa Lucia a San Leo (170mila euro).

Gli interventi che saranno completati grazie al nuovo finanziamento includono, in provincia di Bologna, spese di assistenza alla popolazione in alloggi temporanei a Budrio (6mila euro su un totale di 27mila) e un intervento d’urgenza sulla SP 325 Val di Setta e Val di Bisenzio a Rasora, nel comune di Castiglione dei Pepoli (490mila euro su un totale di 1,3 milioni).

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