Nuovi fondi per le opere di ripristino da Ospedaletto a via Ventena dopo l’alluvione

Matteo
Di Matteo
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Nuove risorse sono state destinate agli interventi post-alluvione del 2023 nella provincia di Rimini. Il consigliere regionale Nicola Marcello ha annunciato un finanziamento integrativo per opere nei comuni del Riminese, mirate a completare interventi di consolidamento e messa in sicurezza, che avevano necessitato di fondi aggiuntivi rispetto a quelli già stanziati inizialmente.

I lavori finanziati comprendono: a Coriano, il consolidamento e la messa in sicurezza del ponte sulla via Marzabotto, in località Ospedaletto; a Montefiore Conca, la messa in sicurezza di via Ventena e via Molino Rocchi, con il ripristino dei movimenti franosi che avevano compromesso la percorribilità; a Saludecio, il ripristino dei movimenti franosi e della percorribilità di via Licce e dell’area del Parco Giochi dei Tigli, oltre alla messa in sicurezza dei ponti e dei guadi di via Ventena, via Pontia, via Poggio San Martino e via Ca’ Fabbro; a Sassofeltrio, la sistemazione della strada comunale di via Ca’ Fatrano e della scarpata lungo la strada Ca’ Albani.

Marcello ha spiegato che dopo l’alluvione del 2023, il governo aveva già coperto le richieste di fondi dei comuni per frane e smottamenti, gestite dalla struttura commissariale dell’allora generale Figliuolo. Ha inoltre indicato che i comuni maggiormente indennizzati erano stati Casteldelci (strada di Fragheto), Sant’Agata Feltria, Montescudo-Montecolombo, Sassofeltrio, Coriano, Montefiore Conca e Saludecio. Alcuni lavori, però, avevano richiesto ulteriori fondi, a causa di stime insufficienti o aumenti dei costi in fase di esecuzione, portando alla riapertura delle domande di integrazione sotto la direzione generale della Regione Emilia-Romagna.

Marcello ha espresso soddisfazione per il finanziamento aggiuntivo richiesto dai sindaci del territorio, che ammonta a oltre un miliardo. Conclusa questa prima fase, in cui il governo ha soddisfatto ogni richiesta, è ora iniziata una seconda fase. Tutti i comuni possono segnalare nuove richieste per eventi alluvionali previsti nel 2024 e 2025, con fondi già stanziati dal governo e gestiti dalla struttura sub-commissariale della Regione Emilia-Romagna sotto la guida del Commissario Curcio.

In aggiunta, sono previsti 500 milioni di euro per la prevenzione ordinaria del dissesto idrogeologico per il triennio 2027-2029. Questo rappresenta un segnale positivo dell’impegno dell’esecutivo nazionale per prevenire eventi simili a quelli del passato.

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