“Definire come una ‘semplice provocazione’, un ‘meme’ o un’‘allegoria’ un contenuto che associa Riccione a rappresentazioni apertamente discriminatorie sminuisce una vicenda che richiede chiarezza e responsabilità”. Questo è quanto affermato dal Movimento 5 Stelle di Riccione, con le dichiarazioni della coordinatrice provinciale e dei coordinatori regionali.
“La questione non riguarda la satira né il diritto alla provocazione politica, ma il messaggio trasmesso. Utilizzare immagini di una città per costruire una rappresentazione basata sul colore della pelle delle persone, presentandola come uno scenario negativo, è una scelta che non può essere considerata innocua”.
Il Movimento 5 Stelle ha poi commentato il caso legato a un video pubblicato su TikTok dal profilo “Legaofficial”, che porterà il Comune a chiedere un milione di euro di risarcimento. “Riccione è una città turistica che vive di accoglienza, pluralità e apertura. È legittimo discutere in modo acceso delle politiche sull’immigrazione, ma farlo utilizzando la città e i suoi cittadini come sfondo per un messaggio che richiama stereotipi razzisti è inaccettabile”.
“Aggiungiamo che la gravità del contenuto è accentuata dal fatto che sia stato pubblicato da un profilo che appare riconducibile alla comunicazione ufficiale della Lega. Se il canale è effettivamente legato al partito, è essenziale chiarire chi ha prodotto e autorizzato quel contenuto. Se non lo fosse, ci aspettiamo che la Lega faccia chiarezza con altrettanta fermezza”.
“Non ci interessano le polemiche sui social. Ci preoccupa invece la necessità di fare chiarezza su una questione così rilevante e che la comunicazione politica, soprattutto se rivolta a centinaia di migliaia di persone, mantenga un adeguato livello di responsabilità. Riccione merita rispetto e deve essere raccontata per ciò che è”.
