Oltre mille metri quadrati recintati, quattro spazi di prima accoglienza di circa venti metri quadrati ciascuno, strutture a più livelli per arrampicarsi e riposare, casette e ripari: è in fase di ultimazione l’allestimento dell’oasi felina di via Feleto a Rimini. L’area, dotata delle recinzioni e delle attrezzature necessarie, accoglierà la colonia felina attualmente presente all’interno del complesso dell’ex Caserma “Giulio Cesare”.
Con il sito quasi pronto, inizia la fase operativa per il trasferimento degli animali, che sarà curato dai volontari delle associazioni locali. Un nuovo gruppo, in fase di costituzione, fornirà supporto nella cura dei felini.
Il Comune ha individuato un’area che consente ai gatti di muoversi liberamente anche verso l’esterno, in conformità con le caratteristiche delle oasi feline. All’interno sono stati realizzati quattro recinti di prima accoglienza, uno dei quali dedicato alle esigenze sanitarie. Ogni recinto è dotato di una struttura a più livelli per arrampicarsi e riposare, realizzata con elementi mobili tipicamente utilizzati nei cantieri edili, oltre a una coperta impermeabile removibile per garantire ventilazione nei mesi estivi. Nel primo recinto completato sono già state posizionate le prime casette, mentre nei prossimi giorni verranno installati ulteriori ripari in vista dell’arrivo di nuovi animali.
L’area, ripulita dalle erbe infestanti, è delimitata da una rete oscurante e da una siepe che crescerà come schermatura naturale. È stata installata una fontanella connessa alla rete idrica, un deposito per attrezzi e materiali, un bagno chimico per gli operatori e un punto per la raccolta rifiuti, inclusi quelli organici, in attesa dei cassonetti. Il fronte dell’area include anche un piccolo parcheggio.
La gestione quotidiana della struttura è stata affidata a un operatore già attivo nella gestione del canile di Riccione e nei servizi di benessere animale, che si occuperà dell’oasi fino al 31 dicembre 2026. Parte delle attività sarà svolta da un nuovo gruppo di volontari.
Nei prossimi giorni, un nuovo gruppo di volontari definisce un accordo di collaborazione con l’amministrazione comunale che regolerà l’impegno nell’assistenza agli animali, dalla somministrazione del cibo alla pulizia dei recinti.
Il trasferimento dei gatti dall’ex Caserma avverrà gradualmente. I volontari cattureranno gli animali uno alla volta, verificando l’eventuale presenza di microchip per escludere animali già di proprietà. Prima di entrare nella nuova oasi, ogni gatto sarà sottoposto a una visita veterinaria, che include la sterilizzazione e, se necessario, la degenza post-operatoria.
I gatti già sterilizzati e quelli sterilizzati al momento della cattura saranno sistemati in uno dei recinti di prima accoglienza, dove troveranno casette già utilizzate nell’area dell’ex Caserma. Dopo un periodo di ambientamento di circa tre mesi, e sempre in accordo con il veterinario incaricato, i cancelli dei recinti verranno aperti, restituendo ai gatti la possibilità di muoversi liberamente nell’area protetta.
L’assessora ha sottolineato l’importanza di questo intervento per garantire un ambiente più idoneo e sicuro per gli animali, frutto di una stretta collaborazione tra amministrazione, associazioni, operatori e cittadini.
