Rocambolesco inseguimento lungo il tracciato del Metromare si è verificato nel tardo pomeriggio di martedì, quando un agente della Questura di Rimini è rimasto ferito da un malvivente. L’episodio ha avuto inizio intorno alle 18.40, quando una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche, attiva in città come rinforzo estivo, ha notato un individuo in monopattino elettrico lungo la corsia della metropolitana di costa nei pressi di Bellariva. Gli agenti hanno intimato l’alt, ma l’uomo ha reagito fuggendo.
Dopo un breve inseguimento, un agente è riuscito a bloccarlo, ma l’individuo, successivamente identificato come un tunisino, ha reagito con violenza, abbandonando zaino e monopattino per continuare la fuga a piedi. Raggiunto nuovamente, ha aggredito l’agente con calci e pugni, scavalcando poi una recinzione e lanciandosi nel vuoto da un’altezza di circa 3 metri, trovando rifugio in un garage di un’abitazione vicina.
Successivamente rintracciato dal personale della Questura, è stato arrestato e portato negli uffici di piazzale Bornaccini con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Durante gli accertamenti, è emerso che il tunisino si trovava in Italia in modo irregolare, e sono state avviate le procedure per la sua espulsione dal territorio nazionale.
