Una tragedia si è verificata in un campo di roulotte nella zona di Sant’Aquilina a Rimini, dove nel pomeriggio di sabato un uomo di 60 anni originario di Foggia è morto folgorato mentre maneggiava un cavo elettrico. L’incidente è avvenuto intorno alle 17.15 in via della Genetta, in un terreno privato che ospita diverse roulotte e una casetta prefabbricata.
Dalle prime ricostruzioni, sembra che nessuno degli altri presenti abbia visto l’incidente. Sono stati allertati solo quando hanno notato l’uomo a terra. I soccorritori, tra cui un’ambulanza e un’auto medicalizzata, sono giunti rapidamente, ma per la vittima non c’era più nulla da fare. È stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’impianto elettrico e anche del personale della Questura di Rimini.
Il corpo dell’uomo è stato trovato all’esterno di una roulotte, vicino al gancio di traino da cui si staccava un cavo elettrico, nei pressi di una piscina gonfiabile piena d’acqua. La vittima era bagnata e l’ipotesi più plausibile suggerisce che una dispersione elettrica, a causa dell’acqua, possa aver causato la folgorazione. Le prime indagini indicano che il cane della vittima potrebbe essersi impigliato nel cavo elettrico. L’uomo, mentre si trovava nella piscina, avrebbe cercato di liberarlo entrando in contatto con i fili sotto tensione.
Il pubblico ministero di turno è stato informato, e sono in corso i rilievi da parte dei tecnici della rete elettrica per verificare le condizioni dei cavi e dei contatori presenti nel campo, nonché della Scientifica per chiarire esattamente le circostanze dell’accaduto.
