Ambasciatore Usa in Israele: «L’assedio dei coloni alle abitazioni palestinesi è terrorismo»

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Idf: Ucciso a Khan Younis un comandante di Hamas

L’Idf ha condotto un attacco oggi nella zona di Khan Younis, eliminando un comandante di compagnia dell’ala militare di Hamas. Il portavoce dell’Idf ha comunicato che il soggetto era impegnato nella pianificazione di un attacco contro le forze israeliane operanti nella Striscia di Gaza. L’intervento, effettuato tramite operazioni aeree, ha avuto l’obiettivo di neutralizzare la minaccia. Prima dell’attacco, sono state adottate misure per minimizzare i danni ai civili, tra cui l’impiego di munizioni di precisione e sorveglianza aerea.

Oltre 10mila firme per il Nobel ai bambini di Gaza

La mobilitazione per conferire il Nobel per la pace ai bambini di Gaza ha superato le 10mila adesioni. L’iniziativa è stata lanciata dal professor Eugenio Mazzarella all’inizio di agosto. Tra i sostenitori ci sono sindaci, avvocati, persone del mondo dello spettacolo e membri di organizzazioni come Neve Shalom-Wahat al Salam. Anche la politica ha mostrato interesse, ricevendo il supporto di partiti come Pd, Avs e M5S.

Nel centrodestra, Maurizio Lupi ha espresso il suo sostegno, proponendo di conferire il premio ai bambini vittime di tutti i conflitti. Ha sottolineato l’importanza di evitare strumentalizzazioni e di riconoscere le sofferenze di bambini in diverse regioni, tra cui Ucraina e Nigeria.

Nel centrosinistra, Elly Schlein ha aderito subito, evidenziando che, nonostante la tregua, continuano le perdite a Gaza. Ha sottolineato la necessità di rompere il silenzio attorno a queste vicende. A seguire, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli hanno espresso il loro supporto. Fratoianni ha definito la scelta dei bambini di Gaza come simbolica di fronte agli orrori della guerra e ha criticato l’inerzia della comunità internazionale di fronte alle violazioni del diritto internazionale.

Molti amministratori locali hanno aderito all’appello, tra cui la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi. Ha invitato i colleghi a sostenere la candidatura dei bambini di Gaza, affermando che un riconoscimento di questo tipo potrebbe avere un impatto significativo, richiamando l’attenzione sul diritto di ogni bambino a vivere in pace. Ha concluso sostenendo che i simboli hanno un ruolo cruciale nel ricordare la responsabilità collettiva di proteggere la vita.

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