Una grande festa ha celebrato le persone che quotidianamente contribuiscono alla crescita della cooperativa. Circa mille partecipanti hanno preso parte all’evento del 14 agosto, organizzato da Cbr – Cooperativa Braccianti Riminese presso la propria sede, come parte delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario dalla fondazione.
Dopo l’importante evento istituzionale del 6 giugno al Palacongressi di Rimini, che ha riunito soci, lavoratori, partner e rappresentanti delle istituzioni, Cbr ha scelto di continuare le celebrazioni focalizzandosi su dipendenti, soci, soci onorari e le loro famiglie.
La serata è stata concepita come un’opportunità di convivialità piuttosto che come un momento formale. È iniziata alle 19 con un programma per tutte le età, includeva truccabimbi e giochi per i più piccoli, attività per gli adulti e una selezione di food truck, trasformando la sede di Cbr in un grande spazio di incontro.
Tra le attrazioni, si sono esibiti “Le Sirene Danzanti” di Mirco e Sandra, seguiti dall’Orchestra di Mirko Casadei, che ha animato un concerto all’insegna della tradizione musicale romagnola. La serata si è conclusa con uno spettacolo di fuochi d’artificio, un momento culminante di una celebrazione che ha riunito generazioni diverse della comunità Cbr.
L’iniziativa rappresenta una fase del programma con cui la Cooperativa Braccianti Riminese celebra i suoi ottant’anni di attività nel corso del 2026. Fondata nel 1946 da un gruppo di lavoratori che scelse la cooperazione come strumento di crescita, Cbr ha attraversato otto decenni di significative trasformazioni economiche e sociali, mantenendo un solido legame con il territorio e i valori legati al lavoro.
Il presidente di Cbr ha sottolineato che le persone presenti alla festa sono il vero patrimonio dell’azienda: lavoratori, soci e le loro famiglie. La celebrazione del 14 agosto è stata un momento di riconoscenza nei confronti di questi individui, confermando il senso di appartenenza che caratterizza Cbr fin dalla sua nascita. L’azienda prosegue nel celebrare ottant’anni di storia, guardando al futuro e non dimenticando le persone che hanno reso possibile questo percorso.
