La storia della tartaruga Caretta caretta, chiamata Elisabeth, inizia con una disavventura. A metà giugno, la piccola tartaruga è stata trovata alla deriva, intrappolata in rifiuti marini, durante un’uscita della Motonave Queen Elisabeth. In quella occasione, erano presenti anche i bambini di una classe di scuola elementare, che hanno ricevuto un’inaspettata lezione sull’impatto dei rifiuti sulla fauna selvatica, oltre a partecipare al suo soccorso.
Il ritrovamento ha reso possibile un intervento tempestivo, con Elisabeth affidata alle cure degli operatori della Fondazione Cetacea. Dopo un periodo di riabilitazione, la tartaruga è ora pronta a lasciare il Centro di Recupero e a riprendere il suo viaggio nel mare Adriatico. La sua liberazione rappresenterà un momento di festa e di sensibilizzazione, sottolineando l’importanza di affrontare la minaccia dei rifiuti marini per la fauna e il valore della collaborazione e dell’educazione ambientale.
Per chi desidera partecipare al saluto di Elisabeth, sono previste due occasioni, entrambe per la domenica 30 agosto: una in spiaggia e l’altra in mare. L’appuntamento in spiaggia è fissato per le 10:15 presso il Bagno 36 Nina, Marcella e Gabriele di Gabicce Mare. Dopo una breve introduzione sulla tematica ambientale, la tartaruga verrà imbarcata su un gommone per essere portata al largo, dove incontrerà la Motonave Queen Elisabeth a tre miglia dalla costa. Sarà possibile assistere al rilascio in mare dalla motonave, con a bordo una biologa della Fondazione Cetacea, riservando un posto in barca.
