Una donna ha vissuto una giornata di terrore mercoledì scorso, quando è stata inseguita e minacciata di morte dal suo ex fidanzato. Costretta a cercare rifugio negli uffici della Questura, ha formalizzato la denuncia contro l’uomo, portando al suo arresto. La relazione tra la vittima e il 40enne era iniziata nell’aprile di quest’anno, ma si era presto trasformata in un incubo a causa del comportamento violento e possessivo dell’uomo. Le sue scenate di gelosia, anche in pubblico, erano diventate frequenti, accompagnate da incessanti messaggi per controllare le attività della donna. L’ex fidanzato si appostava persino davanti al negozio in cui lei lavorava, costringendola a licenziarsi a causa delle sue ripetute intrusioni.
Dopo aver deciso di interrompere la relazione e tornare nella sua città natale, la donna ha innescato la furia del 40enne, che l’ha aggredita fisicamente, infliggendo calci e pugni, e ha danneggiato la sua auto. Durante la relazione, le forze dell’ordine erano intervenute più volte per le aggressioni e i maltrattamenti, mentre una prima querela era stata successivamente ritirata.
La situazione è degenerata lo scorso 26 agosto, quando l’uomo si è recato all’hotel dove la donna aveva trovato lavoro. Dopo aver tentato di contattarla telefonicamente senza successo, ha minacciato il personale della reception. Quando la donna ha riconosciuto l’ex e ha cercato di fuggire, lui l’ha inseguita fino agli uffici di piazzale Bornaccini. Anche dopo che la vittima era finalmente in salvo, il 40enne ha continuato a inviarle minacce tramite chiamate e messaggi, allegando foto delle figlie della donna per spaventarla ulteriormente.
Gli agenti di polizia sono riusciti a fermare l’uomo e, durante l’interrogatorio della vittima negli uffici della Squadra Mobile, è stata presentata nuovamente la denuncia per i maltrattamenti subiti. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per stalking e, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere dei “Casetti” a disposizione della magistratura.
