Uil: “Minimo recupero delle evasioni fiscali nei Comuni della provincia di Rimini”

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


I Comuni della Provincia di Rimini hanno recuperato solo 27.127,93 euro dall’evasione fiscale nel 2024, coinvolgendo solo 4 dei 27 Comuni presenti. Questo emerge dall’analisi sui dati relativi ai contributi erogati ai Comuni per il recupero dell’evasione fiscale, evidenziando che a livello nazionale il totale dei crediti fiscali ammonta a circa 25 miliardi di euro. L’importo previsto per i Comuni per le riscossioni del 2024, che saranno erogate nel 2025, è di 2.508.439,46 euro. Ciò rappresenta una necessità di recupero molto bassa, approssimativamente dello 0,02%.

Dopo più di dieci anni dall’introduzione di strumenti per coinvolgere le amministrazioni comunali nel contrasto all’evasione fiscale, il contributo effettivo dei Comuni si conferma sporadico anziché parte integrante delle politiche fiscali. È urgente una riorganizzazione, poiché, sebbene sia prevista una quota incentivante del 50% per le somme riscosse, i Comuni della Provincia di Rimini hanno ottenuto un importo limitato di 27.127,93 euro.

Analizzando i dati, si nota che solo quattro Comuni hanno partecipato attivamente al recupero: Rimini ha incassato 25.594,98 euro, seguito da San Clemente con 620,81 euro, Santarcangelo di Romagna con 494,52 euro e Riccione con 417,62 euro.

Le cause di questa situazione critica sono molteplici. La mancanza di personale qualificato, insieme a inefficienze burocratiche e procedure complesse, limita la partecipazione attiva nelle attività di segnalazione e accertamento. Molti crediti si rivelano difficili da esigere, soggetti a contenziosi o caratterizzati da tempi di recupero prolungati.

È fondamentale che le scelte politiche locali sostengano un reale recupero fiscale. Ciò richiede un potenziamento degli uffici tributi attraverso investimenti nelle competenze professionali, nella digitalizzazione e nella gestione associata delle funzioni, oltre a un supporto tecnico da parte delle agenzie competenti.

Le conseguenze di questa situazione ricadono principalmente su lavoratori dipendenti, pensionati e famiglie, che contribuiscono regolarmente al sistema fiscale e subiscono un carico tributario elevato a causa dell’evasione. Il contrasto all’evasione fiscale emerge quindi come un elemento chiave per migliorare l’equità del sistema tributario, recuperare risorse per i servizi pubblici e alleviare la pressione fiscale sui cittadini. Anche a livello locale si possono attuare misure più incisive, diventando un tema centrale delle future negoziazioni sociali territoriali.

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