Dole Rimini pareggia 89-89 contro CMT Orange Tools Pesaro nello scrimmage

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Un match di altissima intensità si è svolto alla Palestra “Fontanelle” di Riccione, dove la Dole Rimini e la CMT Orange Tools Pesaro hanno chiuso i 40 minuti di gioco sull’89-89, conquistando virtualmente un punto a testa. Per la Dole, quattro giocatori hanno raggiunto la doppia cifra: Stephens, top scorer con 18 punti, seguito da Tomassini, Simioni e Bartoli, tutti con 13 punti. Dall’altra parte, i protagonisti sono stati Stefanini, autore di 28 punti, e Miniotas, che ha contribuito con 13.

Coach Dell’Agnello ha apportato una sola modifica rispetto alla formazione schierata contro la Virtus Bologna: Stephens è stato incluso nello starting five con Denegri, Marini, Leardini e Udom. La CMT Orange Tools, guidata da coach Valli, ha invece schierato De Nicolao, Stefanini, De Vico, Miniotas e Dut Biar. Dopo che De Nicolao ha inaugurato il punteggio, è stato Stephens a rispondere, avviando un primo parziale pesarese che ha portato il punteggio a 3-11 al quinto minuto. Simioni e Marini hanno spezzato il momento favorevole ai marchigiani, ma Stefanini e Sissoko hanno riportato pesaro avanti con il punteggio di 7-16 al sesto minuto. Udom, Simioni con un’azione da tre punti e Tomassini ai liberi hanno messo a segno un parziale di 8-0, mentre la giocata più spettacolare è arrivata con un assist no look di Denegri per Simioni, che ha ridotto il distacco a -1 (17-18). Infine, con due triple di Tomassini e il secondo “and-one” di Simioni, la Dole ha concluso il primo quarto in vantaggio con un parziale di 11-0, fissando il punteggio sul 26-18.

Nel secondo quarto, la Dole ha continuato il proprio parziale, portandosi avanti con cinque punti di Lenci e una tripla di Bartoli. Il vantaggio è cresciuto fino a 20 punti grazie a Leardini (44-24 al 17′). Tuttavia, Stefanini ha segnato numerosi canestri che hanno permesso alla CMT Orange Tools di chiudere il primo tempo sul punteggio di 50-40.

Al rientro in campo, Rimini è scattata con un parziale, sfruttando la coppia di lunghi Stephens-Udom, arrivando fino a un vantaggio di +17 (57-40 al 23′). Pesaro ha risposto con Stefanini, Trucchetti e Dut Biar, riavvicinandosi a 63-58 al 28′. Nell’ultimo minuto del terzo quarto, Accorsi e Bartoli si sono scambiati tiri da tre, mentre Trucchetti ha segnato 2/2 ai liberi, chiudendo il periodo con il punteggio di 68-65.

Nel quarto finale, De Vico ha aperto le marcature, permettendo a Pesaro di passare in vantaggio con quattro punti consecutivi. Tuttavia, Bartoli, Simioni e Denegri hanno ribattuto immediatamente con un parziale di 8-0 (76-69 al 35′). Stefanini, brillante tra i suoi, ha risposto con altri sei punti personali, mentre Miniotas ha pareggiato sul 78-78. È iniziato così un intenso scambio di canestri tra le due squadre, con Tomassini, Stephens e Udom da una parte, e Stefanini e Sissoko dall’altra. A 19″ dalla fine, sul punteggio di 87-85 per la Dole, Stefanini ha avuto l’opportunità di pareggiare ai tiri liberi, realizzando 1/2. Dopo i 2/2 di Marini, Stefanini ha segnato un tiro da tre per il pareggio a 89. Nell’ultima azione, la Dole ha cercato di rispondere, ma Marini non è riuscito a segnare e il match si è concluso sull’89-89.

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