Open day per insegnanti alla Nuova Scuola Repubblica: visita guidata alla struttura

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


La nuova Scuola Repubblica ha aperto le sue porte questa mattina a insegnanti e membri del Consiglio di Istituto, offrendo un tour per scoprire i nuovi spazi. L’Open Day ha visto la partecipazione di quasi un centinaio di professionisti del settore. Il tour, che si è snodato tra aule, palestra, mensa e auditorium, è stato guidato dalla Sindaca Franca Foronchi, accompagnata dal Vicesindaco e Assessore alle Politiche Educative Federico Vaccarini, dall’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Uguccioni e dai dirigenti Baldino Gaddi e Stefano Bruscoli, insieme all’architetto Carlo Palmerini e all’ingegnere Nicola Somà, progettista e direttore dei lavori. Era presente anche la nuova dirigente scolastica Claudia Caracciolo, salutata calorosamente dalla Sindaca e dall’amministrazione comunale.

La Sindaca ha sottolineato come le persone e le relazioni siano il vero cuore di una scuola, anche se ha riconosciuto la bellezza della nuova struttura, con spazi ampi, luminosi, colorati e accoglienti, dotati di caratteristiche tecniche innovative per la sostenibilità e il risparmio energetico. Si era sperato di iniziare l’anno scolastico in questa nuova sede, ma la conclusione delle operazioni di collaudo non è stata ancora completata, una fase fondamentale per garantire la sicurezza degli studenti. La nuova Scuola Repubblica riveste un’importanza strategica per la sua posizione, situata nel centro di Cattolica, nello stesso luogo della precedente scuola, promuovendo un dialogo con altre istituzioni culturali della città, come il Teatro della Regina e il Centro Culturale Polivalente.

Il Vicesindaco Vaccarini ha evidenziato il costante lavoro e confronto tra la municipalità e la dirigenza scolastica dall’inizio della progettazione, sottolineando che, nonostante alcuni imprevisti, i lavori non si sono mai fermati. Ha confermato la disponibilità del servizio di scuolabus gratuito per gli alunni e dei pulmini per le uscite didattiche. La visita si è poi spostata in aula, proseguendo verso la palestra e l’auditorium, per poi raggiungere il primo piano, comprese le aule con vista sul Teatro della Regina. Ultima tappa è stata il tetto, dove si trovano i pannelli fotovoltaici e l’area destinata a orto e laboratori.

Il nuovo edificio è stato progettato con un alto livello di sicurezza sismica, superando i requisiti minimi richiesti, e punta a garantire standard adeguati per accompagnare la vita scolastica della comunità per decenni. Si tratta di un edificio Nzeb, ossia “Nearly Zero Energy Building”, che punta a contenere al minimo i consumi energetici. Sono stati considerati anche temi come la parità di genere, l’accessibilità e il benessere degli studenti, mirando a creare un ambiente più efficiente dal punto di vista didattico. Le aule, di circa 55 metri quadrati, sono concepite in modo flessibile, permettendo di modificare la loro configurazione secondo le esigenze didattiche e organizzative. La Sindaca ha concluso evidenziando come la nuova Scuola Repubblica rappresenti un investimento sulla cultura e sulla crescita dei giovani, un passo avanti per il futuro della comunità.

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