Giovedì 10 settembre, alle 18, si è svolto un incontro significativo nell’aula magna del liceo “A. Serpieri”. Il professor Giovanni Rimondini ha tenuto una lezione straordinaria per i diplomati della classe 5A, un gruppo di ex studenti del 1986, in occasione del quarantesimo anniversario della loro maturità. L’evento è stato descritto dai partecipanti come un “tuffo nel passato”. Rimondini, storico e saggista, è stato non solo un docente di storia e filosofia, ma anche considerato da chi ha organizzato l’incontro un “autentico maestro di vita”.
La lezione si è trasformata in un viaggio intellettuale attraverso la storia locale. Ha avuto inizio con la civiltà villanoviana dell’area di Verucchio, esplorando la struttura sociale della comunità, i suoi aspetti matriarcali e le usanze. Successivamente, il percorso ha toccato la scuola pittorica riminese del Trecento e si è addentrato nella storia della signoria dei Malatesta. Non sono mancati i riferimenti alla storia più recente della comunità negli anni Ottanta, accompagnati da riflessioni sulla politica e sulla società di quel periodo.
L’incontro ha anche riservato spazio per esplorare la dimensione umana e psicologica, elemento chiave dell’insegnamento di Rimondini. Il professore ha discusso i meccanismi del mondo dei sogni, la psicologia clinica e le dinamiche dell’ipnosi, suscitando nuovamente l’interesse dei suoi ex allievi. È stata anche l’opportunità per rievocare la vasta produzione editoriale dell’autore, noto per i suoi numerosi saggi storici sulla Romagna.
L’evento è stato realizzato grazie al sostegno del dirigente scolastico Marco Mongelli e dei docenti Marzia Dallavenezia e Alfio Neri del liceo Serpieri.