Circa 400 riminesi si recheranno mercoledì 23 settembre in piazza San Pietro per incontrare Papa Leone XIV, a poco più di un mese dalla visita del Pontefice a Rimini. Insieme ai partecipanti, la delegazione porterà con sé vari elementi rappresentativi della città, come la maglia del Rimini Calcio, una divisa da salvataggio dei bagnini, un volume dedicato al Tempio Malatestiano e una ceramica artistica.
La trasferta al Vaticano è stata organizzata dalla Diocesi per esprimere gratitudine al Papa per la giornata del 22 agosto, rinnovando simbolicamente il legame creato durante la sua visita. Sono stati predisposti cinque pullman da Ariminum Travel per trasportare circa 230 persone, a cui si aggiungono un pullman della parrocchia di Viserba Mare e oltre un centinaio di partecipanti che arriveranno a Roma in autonomia.
Il programma inizia alle 7 con il ritrovo in piazza San Pietro per la distribuzione dei pass. L’udienza con il Papa inizierà alle 10, durante la quale la delegazione riminese saluterà il Pontefice e consegnerà i doni. Il vescovo Nicolò Anselmi presiederà la messa nella Basilica di San Pietro a mezzogiorno, con il rientro previsto a partire dalle 16.
La delegazione presenterà anche uno striscione recante la scritta “Grazie Papa Leone”, esposto in città il 22 agosto. Tra i doni previsti, il Comune di Rimini offrirà un volume sul Tempio Malatestiano e Confartigianato Emilia-Romagna porterà una ceramica artistica. Non mancherà una divisa da salvataggio della Cooperativa Bagnini di Rimini.
Il pittore riminese Giorgio Bellini consegnerà al Papa una raccolta delle sue opere a tema religioso. Il vescovo presenterà una maglia biancorossa a righe orizzontali realizzata dalla Rimini Calcio in onore della visita pontificia, utilizzata anche per l’esordio della stagione 2026-27 al “Romeo Neri”. Infine, la Diocesi donerà al Papa una mitra utilizzata durante la sua visita a Rimini.
Il vescovo Nicolò Anselmi ha dichiarato che l’incontro è un’occasione per esprimere gratitudine, ma anche per sottolineare il desiderio che l’esperienza vissuta il 22 agosto possa generare vita, preghiera e attenzione per le persone. Il ringraziamento vuole trasformarsi in un impegno concreto.
Una quarantina di persone della parrocchia di Viserba Mare, accompagnate dal parroco don Alessandro Pironi, partiranno martedì mattina per un programma che include una visita al lago di Bracciano e a Castel Gandolfo. Mercoledì mattina il gruppo si unirà alla delegazione diocesana per l’udienza in Vaticano.
L’incontro con Papa Leone XIV precede importanti appuntamenti per la Chiesa riminese, come l’assemblea diocesana del 4 ottobre e l’avvio dell’anno pastorale. Il vicario generale don Maurizio Fabbri ha sottolineato che la visita del Santo Padre è stata un’importante opportunità, che necessita di essere accolta e valorizzata per camminare insieme come comunità ecclesiale.
Inoltre, la Diocesi sta preparando un pellegrinaggio in Terra Santa dal 15 al 20 novembre 2026, per il quale sono già pervenute circa 60 richieste di partecipazione e le iscrizioni rimangono aperte. L’iniziativa, promossa dal cardinale Pierbattista Pizzaballa, mira a esprimere vicinanza ai territori colpiti dalla guerra e a rafforzare il rapporto con il Patriarcato Latino di Gerusalemme e la Custodia di Terra Santa dei Frati Minori.