Si è tenuto a Rimini il Consiglio Generale della Cils Fp Romagna, un’importante occasione per fare il punto sull’attività sindacale e pianificare le priorità nei settori delle Funzioni Centrali, Enti Locali, Sanità e Terzo Settore in tutto il territorio romagnolo. L’incontro è stato inaugurato dalla relazione del Segretario Generale della Cisl FP Romagna, Mario Giovanni Cozza, e si è concluso con un intervento di Francesco Marinelli, Segretario Generale della Cisl Romagna.
La relazione di Cozza ha messo in evidenza il contesto contrattuale attuale. È stata espressa soddisfazione per il mantenimento di tre Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro attivi nei settori delle Funzioni Centrali, Funzioni Locali e Sanità Pubblica. Questa situazione rappresenta un fondamentale passo verso la stabilità retributiva e l’acquisizione di nuovi diritti per migliaia di dipendenti pubblici, attivi in vari ambiti, dai ministeri ai comuni, dalle province alla sanità.
Cozza ha sottolineato che la continua vigenza di tre contratti nazionali è una risposta concreta all’inflazione e al recupero del potere d’acquisto per i lavoratori del pubblico impiego. In un contesto economico complesso, la continuità contrattuale è vista non solo come una vittoria sindacale, ma come una condizione essenziale per garantire stabilità a chi gestisce servizi e assistenza fondamentali.
Se nel settore pubblico ci sono stati avanzamenti significativi, il privato e il terzo settore denunciano situazioni critiche che richiedono un impegno deciso. In particolare, la vertenza per il rinnovo del contratto nella Sanità Privata rimane aperta e riveste un’importanza cruciale per i professionisti che operano a fianco delle strutture pubbliche senza ottenere un adeguato riconoscimento economico. Si è avviato un confronto dedicato alla Cooperazione Sociale, un tema centrale per la protezione dei lavoratori nei settori assistenziali e socio-sanitari.
Cozza ha evidenziato l’importanza di evitare un sistema di servizi e tutele a due livelli. È essenziale riconoscere che chi lavora nella Sanità Privata e nella Cooperazione Sociale offre un servizio pubblico indispensabile. La vertenza nella sanità privata continua, con la promessa di non arretrare nella richiesta di un rinnovo contrattuale dignitoso.
Durante il dibattito, si è anche parlato della sicurezza dei lavoratori, confermando l’impegno della Cisl FP Romagna nella lotta contro le aggressioni al personale sanitario e agli operatori degli enti locali. È stato annunciato un evento di sensibilizzazione per l’8 novembre, in coincidenza con la Maratona di Ravenna, per attirare l’attenzione su questo tema urgente.
Ha partecipato anche il Segretario Generale della Cisl FP Emilia-Romagna, Stefano Franceschelli, che ha ribadito l’importanza di aumentare gli investimenti nel personale del Servizio Sanitario Regionale. Franceschelli ha sottolineato la necessità di tradurre in fatti concreti gli impegni assunti, promuovendo nuove assunzioni e valorizzando il personale delle Ausl. Ha affermato che solo attraverso tali misure si possono garantire servizi sanitari adeguati e risposte ai bisogni di cura dei cittadini.
Il Segretario Generale della confederazione territoriale, Francesco Marinelli, ha concluso sottolineando l’importanza della Pubblica Amministrazione e il ruolo cruciale di chi lavora per i cittadini. Ha espresso l’urgenza di una svolta politica e culturale che valorizzi il lavoro pubblico. I lavoratori impiegati in vari settori pubblici rappresentano una risorsa fondamentale per le comunità e devono vedere rispettati i loro diritti. Marinelli ha ribadito il sostegno alle vertenze aperte nella sanità privata e nella cooperazione, così come alla battaglia per garantire la sicurezza e la dignità di chi opera negli uffici e nelle strutture pubbliche.