Ci sono sorrisi che il tempo non può cancellare, come quello di Mila Figueredo Dos Santos. A otto anni dalla sua scomparsa a causa di una malattia, il mondo della pallavolo si riunisce nuovamente per ricordarla con una manifestazione che, nel corso degli anni, è diventata molto più di un semplice torneo. Si tratta di un appuntamento dedicato alla memoria, all’amicizia, alla solidarietà e alla volontà di trasformare il dolore in un gesto positivo e concreto.
Sabato 26 e domenica 27 settembre, “Una schiacciata per Mila” ritorna con la sua sesta edizione, organizzata dalla Pallavolo Viserba. Nel corso di queste due giornate, la pallavolo giovanile sarà protagonista in otto palestre del territorio, tra cui Rinaldi, Serpieri, Media7, Giulietta Masina, Casa del Volley, Sforza, Rodari ed Einaudi, per un totale di dieci campi di gioco.
Partecipano 26 squadre, tra cui Pallavolo Viserba, Pgs Omar, Morciano, Unica, Blu volley Pesaro, Dinamo Bellaria, Sant’Arcangelo volley, Anzola, San Marino, Consolini, Polisportiva Vetralla, Volley Lugo, Libertas Forlì, Portur Robur Costa e Volley Sammartinese. Queste formazioni si sfideranno in quattro categorie: Queen, Under 17 e Under 15 femminili e King per il settore maschile. I numeri parlano chiaro e testimoniano la crescita di questo evento, che riesce a catturare sempre più partecipazione.
La presidente della Pallavolo Viserba, Cristina Bini, evidenzia l’aumento della partecipazione: “Quest’anno abbiamo dovuto rifiutare molte squadre. È un segnale che ci riempie di orgoglio, poiché significa che ‘Una schiacciata per Mila’ è entrata nel cuore di molte società e ragazzi”. Tuttavia, il torneo non si limita a sport e competizione; la solidarietà è al centro dell’evento. Anche quest’anno, la manifestazione collaborerà con l’Istituto Oncologico Romagnolo per raccogliere fondi destinati alla ricerca.
Bini sottolinea l’importanza di raccogliere fondi e di sensibilizzare i più giovani sul valore del dono. Ringrazia calorosamente tutte le persone che rendono possibile questo evento, in particolare la madre di Mila, Valentina, il marito Nicolò e i fratelli Edoardo e Camilla, insieme al Comune di Rimini, al Crer e a tutti gli sponsor coinvolti. “Il sorriso di Mila è sempre con noi”, afferma.
L’essenza di “Una schiacciata per Mila” è celebrare una ragazza di soli 13 anni attraverso ciò che amava, l’energia dei giovani e lo sport che unisce, dando anche un significativo contributo alla ricerca.
Durante questi due giorni, centinaia di ragazzi si ritroveranno sui campi di Rimini, correranno, giocheranno e si abbracceranno, facilmente condividendo la gioia di uno scambio di punti. Ogni volta che la palla supera la rete e le squadre si stringeranno in cerchio, ci sarà sempre un pensiero per Mila. Perché alcune persone non ci abbandonano mai davvero; cambia solo il modo in cui le sentiamo accanto a noi. Mila sarà presente, in un sorriso, in un abbraccio, in una schiacciata.