Rimini avrà il suo centro sportivo a Gaiofana: avviati i lavori dopo mesi di stallo

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Per mesi, l’ex area Ghigi di via Montevecchio è rimasta immobile, con segnaletica che indicava “Lavori in corso”, ma priva di operai e macchinari. Solo erba sintetica accatastata e scheletri di edifici avvolti dai ponteggi. Dopo questo stato di stagnazione e la risoluzione del contratto con il privato inadempiente, il Comune ha avviato la ripresa dei lavori. Gli interventi di manutenzione straordinaria sono ufficialmente ripartiti lunedì 28 settembre e rappresentano il primo passo verso il completamento di un nuovo centro sportivo dedicato al calcio e alla rigenerazione dell’area.

L’amministrazione, tornata in possesso dello spazio, ha elaborato un piano di interventi che inizierà con la salvaguardia delle strutture già realizzate. Nelle prossime settimane si completeranno i lavori su due campi da calcio sintetici a undici, con l’obiettivo di proteggere il manto artificiale già installato e garantire l’omologazione delle strutture.

Interventi sono previsti anche per l’edificio principale, dove si procederà alla completamento della copertura e alla messa in sicurezza degli accessi. Saranno inoltre rimossi i materiali abbandonati nell’area di cantiere. L’investimento di 360 mila euro per i lavori è stato affidato a Anthea, con la collaborazione di due ditte.

Questo segna il primo passo dopo una situazione che si era protratta nel tempo. Responsible Spa aveva presentato un progetto nel novembre 2024, previsto per il completamento nel 2025, ma i lavori hanno subito un rallentamento significativo fino a fermarsi. Nel settembre seguente, era stato riferito in consiglio comunale che le lavorazioni erano completate solo per il 32-35%. Dopo diffide e sopralluoghi dei tecnici, il Comune ha risolto il contratto con il concessionario, riprendendo il controllo dell’area.

La fase iniziale dei lavori avrà come obiettivo prioritario la messa in sicurezza del cantiere e la protezione delle realizzazioni esistenti. Tuttavia, il piano non si limita a questo. È previsto l’avvio, entro la fine dell’anno, del primo stralcio per completare le strutture del centro sportivo.

Un bando per lavori già progettati e finanziati per un totale di 1,5 milioni di euro sarà pubblicato nei prossimi giorni. Il progetto comprende il completamento degli spogliatoi, il rifacimento di due campi in erba naturale, la creazione di un campo a 8 in sintetico, l’illuminazione per altri quattro campi, la realizzazione di nuovi percorsi pedonali e un parcheggio di circa 640 metri quadrati.

A regime, il centro sportivo avrà a disposizione sette campi: quattro da calcio a 11, due con erba naturale e due sintetici, due campi a 8 e un campo a 5 in sintetico.

La vicenda dell’ex Ghigi ha origini lontane, risalenti al 2010 quando il Comune stipulò un contratto con Football Village Rimini per la progettazione e costruzione di un centro sportivo calcistico. La società avrebbe dovuto realizzare l’impianto a proprie spese e gestirlo per 50 anni ma, a causa di difficoltà economiche, completò solo una parte dei lavori. Dichiarata fallita nel maggio 2016, la società lasciò il cantiere incompiuto, deteriorando progressivamente le strutture esistenti.

Successivi tentativi di rilanciare il progetto con Responsible Spa si sono interrotti anch’essi. Oggi, il Comune riprende direttamente ciò che resta. “Iniziamo un percorso che permette all’amministrazione di occuparsi direttamente di un progetto fondamentale per il potenziamento dell’impiantistica sportiva cittadina”, ha dichiarato l’assessore allo Sport. “Siamo adesso nelle condizioni di proseguire i lavori lasciati incompiuti dal privato, prioritizzando la salvaguardia dei due campi in sintetico e avviando il primo stralcio funzionale. Il nostro obiettivo è dotare la città di un centro che possa diventare un riferimento per il movimento calcistico.”

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