Gli studenti dell’istituto professionale Ipsia “Leon Battista Alberti” di Rimini realizzeranno occhiali da vista gratuiti per persone senza dimora e in situazioni di estrema marginalità. Il progetto, denominato “Visioni Solidali: L’Ottica Alberti per la Città”, avrà inizio in questo anno scolastico ed è frutto della collaborazione tra la scuola, il comune di Rimini, Caritas Rimini e l’Associazione Rumori Sinistri Odv.
Il laboratorio solidale segue un meccanismo semplice e strutturato. Ogni mese, l’ambulatorio di oculistica presente presso il Centro servizi a contrasto delle povertà fornirà alla scuola le prescrizioni ottiche dei pazienti. Gli studenti del triennio di ottica realizzeranno gli occhiali per le patologie visive meno gravi, sotto la supervisione dei docenti. Gli occhiali completati verranno distribuiti gratuitamente agli utenti vulnerabili del territorio. La logistica e la distribuzione saranno coordinate da Caritas Rimini, attraverso l’ambulatorio “Nessuno Escluso”, e dall’Associazione Rumori Sinistri Odv, ente gestore del Centro servizi.
La privacy sarà garantita: le prescrizioni oculistiche inviate ai laboratori scolastici saranno anonime e gestite tramite codici meccanografici cifrati.
In aggiunta alla produzione mensile, il progetto avvierà la campagna “Dona la tua montatura”, che mira alla raccolta di occhiali usati. I cittadini potranno depositare le loro montature nei box situati nell’atrio dell’istituto, in farmacie aderenti e presso le sedi degli enti partner. Gli studenti si occuperanno della sanificazione, controllo, riparazione e catalogazione delle montature recuperate, per rimetterle a disposizione dei pazienti dell’ambulatorio sociale.
Il progetto si svolgerà da ottobre 2026 a maggio 2027, con un evento di restituzione finale programmato per inizio giugno 2027, comprendente una mostra fotografica e multimediale intitolata “mani che lavorano”. È prevista anche la continuazione dell’iniziativa negli anni successivi.
La dirigente scolastica Franca Berardi ha sottolineato il significato del progetto: “Visioni Solidali” rappresenta la nostra concezione di istruzione professionale, fungendo da collegamento tra l’eccellenza didattica e le esigenze del territorio. La scuola è un centro educativo in grado di generare valore civico tangibile. Vedere i nostri studenti applicare le loro competenze tecniche per offrire dignità e benessere a chi vive ai margini della società è la più autentica testimonianza del nostro impegno nella formazione di cittadini empatici e solidali, oltre che di professionisti qualificati”.
La professoressa Alice Carletti, responsabile del progetto, ha evidenziato l’aspetto pratico dell’esperienza: “Attraverso questo percorso, desideriamo dimostrare il ruolo centrale della scuola come attore sociale nella comunità. Gli studenti affronteranno sfide tecniche reali, sviluppando una profonda responsabilità civica rispetto alla marginalità urbana. Non ci limitiamo a simulazioni, ma ci occupiamo del diritto fondamentale alla salute visiva di persone che normalmente non avrebbero accesso a queste cure. Le prescrizioni e i dati nei nostri laboratori saranno gestiti nel pieno rispetto della privacy”.
Anche gli studenti hanno condiviso le loro opinioni: “Riteniamo che questo progetto rappresenti un’esperienza fondamentale nel nostro percorso scolastico. L’idea di realizzare occhiali per chi ne ha bisogno ci consente di collegare ciò che apprendiamo a scuola con un’azione concreta a beneficio degli altri. Inoltre, ci permetterà di lavorare insieme come classe, organizzandoci e collaborando per raggiungere un obiettivo comune”.