Ventinove Paesi, cinque continenti e dieci medaglie per l’Italia nell’Aere Cup hanno contraddistinto la chiusura dell’Aere Trampoline 2026 a Riccione. Dopo le gare, svoltosi dal 30 settembre al 4 ottobre presso il Playhall “Massimo Pironi”, anche il 5 ottobre è stata una giornata di partenze per le delegazioni, segnando la conclusione di una settimana dedicata a sport e incontri internazionali.
Molte delegazioni hanno già manifestato l’intenzione di tornare nel 2027. L’organizzazione punta ora a ospitare una tappa valida per la qualificazione olimpica in vista di Los Angeles 2028.
L’assessore allo Sport ha evidenziato il valore della manifestazione, sottolineando che l’evento ha portato a Riccione partecipanti da 29 Paesi e ha coinvolto sei alberghi, generando presenze anche al di fuori della stagione turistica. Ha inoltre rimarcato l’importanza di far conoscere il trampolino a nuovo pubblico, dando la possibilità ai giovani, alle scuole e alle società sportive di interagire con atleti di eccellenza.
Il presidente del Comitato Organizzatore ha espresso gratitudine a federazioni, atleti, allenatori e giudici, auspicando un nuovo incontro nel 2027. Un ringraziamento particolare è andato a tutti i collaboratori, in particolare all’assessore, per il suo costante supporto e per aver facilitato la partecipazione di diverse società sportive.
In Coppa del Mondo, l’Italia ha ottenuto un importante quarto posto nel sincronizzato maschile grazie a Samuele Patisso Colonna e Marco Lavino, che con 52,140 punti si sono fermati a solo 0,330 punti dal bronzo. La vittoria in questa categoria è andata a una coppia russa, seguita da atleti statunitensi e azzeri. Nel sincronizzato misto, Letizia Radaelli ha raggiunto la finale con Patisso Colonna, qualificandosi ottava.
Nelle qualificazioni individuali femminili, Radaelli si è classificata al 18° posto. Tra gli uomini, Lavino e Patisso Colonna hanno chiuso rispettivamente al 28° e 29° posto, con Federico Tonelli che ha esordito in Coppa del Mondo con un 44° posto.
L’Italia ha partecipato a due delle cinque finali previste. Il direttore tecnico nazionale ha espresso soddisfazione per le prestazioni degli azzurri, evidenziando un alto livello competitivo.
Nella competizione che ha preceduto la Coppa del Mondo, l’Italia ha conquistato dieci medaglie, tra cui un oro, tre argenti e sei bronzi, evidenziando il lavoro svolto dalle società sportive e dai loro atleti. L’oro è stato ottenuto da Tommaso Arienti, mentre gli argenti sono stati conquistati da altri atleti in diverse categorie.
La Georgia ha dimostrato di essere la più prolifica con 13 medaglie, inclusi sei ori. La delegazione georgiana, guidata da una figura di spicco nel trampolino, ha ottenuto risultati lusinghieri, aggiungendo valore al lavoro degli atleti e dei tecnici.
Anche la Bulgaria si è distinta, conquistando 12 medaglie. L’Azerbaigian ha ottenuto risultati significativi grazie alla forza del suo settore maschile.
Nel settore maschile individuale, i podi sono stati conquistati da atleti provenienti da varie nazioni; tra i premiati, un portoghese ha vinto il bronzo, mentre il campione olimpico bielorusso ha dovuto rinunciare a partecipare a causa di un infortunio.
Nel sincronizzato misto, una coppia russa ha vinto la gara, mentre il bronzo della Cechia ha rappresentato un importante passo per il movimento del trampolino nel loro paese, offrendo ispirazione ai giovani atleti.
Le interviste durante la manifestazione hanno evidenziato la passione di atleti olimpici e l’importanza del confronto tra realtà diverse nella disciplina. Anche una rappresentante della Namibia ha partecipato all’individuale femminile, contribuendo alla diversità dell’evento.
Il progetto Aere for Education ha permesso a studenti e società sportive di interagire direttamente con gli atleti, esplorando anche il lato scientifico della disciplina attraverso lavori fruttuosi realizzati in collaborazione con istituzioni accademiche.
In totale, atleti provenienti da 29 Paesi hanno partecipato all’Aere Cup e alla Coppa del Mondo, arricchendo l’evento con la loro presenza e contribuendo al suo successo.