Santarcangelo: nuove fermate bus sicure completate sulla Marecchiese, in arrivo quelle di San Vito e Celletta dell’Olio

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il Comune di Santarcangelo ha concluso i lavori di messa in sicurezza di due fermate del trasporto pubblico locale in via Marecchiese, nei pressi dell’incrocio con via Trasversale Marecchia. Sono previsti nuovi interventi nel 2025 e 2026 in altre aree del territorio.

I lavori recentemente ultimati hanno permesso di ampliare il marciapiede lungo la banchina stradale, creare una rampa per le persone con disabilità motoria, installare una pavimentazione tattile, una pensilina e una panchina. Le piattaforme di fermata, situate su entrambi i lati dell’incrocio, misurano 18 metri di lunghezza e 15 centimetri di altezza, rendendo più agevoli le operazioni di salita e discesa dai bus per le persone con disabilità.

L’intervento in via Marecchiese è stato finanziato con 25mila euro da fondi regionali destinati all’Agenzia di mobilità romagnola per il 2024. Questo progetto si aggiunge alla riqualificazione di altre tre fermate in via Casale Sant’Ermete, realizzata nell’ambito dei lavori per il percorso ciclopedonale. Con gli stessi contributi, sono stati completati i lavori di messa in sicurezza di tre fermate del bus a Santa Giustina e Canonica, per un investimento totale di 57mila euro.

Per il 2025, i fondi regionali saranno impiegati per la riqualificazione delle due fermate di via Vecchia Emilia a San Vito, collocate ai lati dell’incrocio con via Tosi, e della fermata di via Celletta dell’Olio, vicino alla rotatoria. In questo caso sono previsti la realizzazione di una piattaforma e di un attraversamento pedonale protetto, con un costo stimato di quasi 70mila euro, come indicato nel Documento di indirizzo alla progettazione che sarà presentato in giunta a breve.

Per il 2026, l’amministrazione comunale intende intervenire sulla fermata di via Santarcangiolese, vicino all’incrocio con via Santa Maria, nel quartiere di San Michele. L’obiettivo è garantire una maggiore sicurezza stradale e fruibilità del servizio di trasporto pubblico, eliminando le barriere architettoniche. L’amministrazione prevede di utilizzare i fondi regionali 2026 per la messa in sicurezza della fermata, rispondendo alle esigenze dei residenti di San Michele, i quali saranno coinvolti nel processo decisionale riguardo alla proposta.

Inoltre, i cittadini hanno segnalato all’amministrazione altre problematiche lungo la strada provinciale. Gli uffici tecnici stanno valutando queste segnalazioni, considerando costi, competenze e opportunità. Nei prossimi mesi si lavorerà, anche in dialogo con i residenti, per elaborare soluzioni fattibili. Ci si attende una collaborazione anche con il Comune di Poggio Torriana e la Provincia di Rimini, ad esempio per fornire illuminazione all’attraversamento pedonale all’altezza della farmacia.

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