L’ampliamento della Fiera di Rimini punta a uno sviluppo deciso verso Ovest. Il progetto prevede un nuovo padiglione, l’ampliamento dei parcheggi, l’introduzione di collegamenti ciclabili e la creazione di aree alberate, delineando un futuro sostenibile per il quartiere fieristico. La giunta comunale ha approvato il 13 ottobre una delibera che conferma le verifiche tecniche effettuate in relazione all’Accordo territoriale con la Provincia. Questo atto non rappresenta un’autorizzazione definitiva ai lavori, ma serve a recepire le analisi condotte e a pianificare gli interventi necessari nell’area.
Il progetto elaborato da Italian Exhibition Group prevede l’aggiunta di un padiglione sul lato occidentale e l’espansione dei parcheggi. Lo studio sulla mobilità, progettato per uno scenario al 2028, ha esaminato tre opzioni: sviluppo a Est, sviluppo a Ovest con parcheggi prevalentemente a raso e una variante occidentale con strutture di sosta multipiano. L’opzione Ovest è risultata la più equilibrata, poiché consente una migliore distribuzione del traffico e intercetta i veicoli prima dei nodi cruciali.
Al contrario, lo sviluppo a Est sarebbe maggiormente concentrato nei pressi delle intersezioni e della Statale 16, aumentando il rischio di congestione. Questa opzione comporterebbe anche maggiori criticità ambientali e, secondo l’istruttoria preliminare, richiederebbe espropri di alcune abitazioni. Non emergono, quindi, alternative all’ampliamento verso Ovest, e le misure di compensazione ambientale proposte hanno già ottenuto pareri favorevoli da parte della Regione e della Soprintendenza.
L’ampliamento non riguarderà solo il traffico automobilistico. Tra gli obiettivi dell’accordo con la Provincia c’è lo sviluppo di una rete di percorsi ciclopedonali, che mira a collegare la Fiera al centro città, garantire continuità verso i quartieri residenziali e San Martino in Riparotta, migliorare la sicurezza delle tratte esistenti e integrare il sistema con la stazione ferroviaria e il futuro Metromare. Durante i colloqui con la Provincia, è emersa l’importanza di destinare una parte significativa delle risorse del progetto alla mobilità sostenibile nelle aree circostanti.
Il documento analizza anche le prospettive di una variante alla Statale 16 e l’istituzione di un terzo casello autostradale nell’area fieristica. Queste opere potrebbero ulteriormente migliorare l’accessibilità della zona, ma saranno oggetto di approfondimenti con gli enti competenti, senza che siano state già assunte decisioni definitive in merito.
Un altro aspetto rilevante è quello del verde. L’espansione interesserà un’area attualmente protetta come bosco. Una parte di questa area sarà mantenuta, mentre l’intervento riguarderà un’altra sezione, compensata attraverso ripristini ai margini, per preservare l’estensione originaria di circa 7.000 metri quadrati. Inoltre, sono previsti piani per la creazione di una nuova superficie boschiva di circa 15.000 metri quadrati nelle vicinanze, insieme a fasce alberate e altre misure di mitigazione paesaggistica.
La giunta ha quindi stabilito un quadro operativo e invitato gli uffici a rivedere la programmazione comunale in relazione agli obiettivi infrastrutturali connessi al polo fieristico. L’iter autorizzativo per l’ampliamento continuerà seguendo le procedure previste.