Tre rapine in quattro giorni, tutte nella stessa area, si sono verificate con un aggressore che operava con il volto coperto e una pistola in mano. Le autorità hanno arrestato un uomo di 50 anni, già noto alle forze dell’ordine, che è stato sorpreso mentre tentava di realizzare un ulteriore assalto.
Le indagini della Squadra Mobile sono state avviate per monitorare i trend delle rapine nelle farmacie della zona Marecchiese. Gli agenti sono risaliti all’uomo attraverso un’analisi dettagliata delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza, dei varchi elettronici e delle testimonianze di clienti e farmacisti che avevano notato un SUV sospetto nei pressi dei negozi colpiti il 24 e il 26 agosto.
Nel pomeriggio di venerdì, l’uomo ha tentato un terzo colpo. Accortosi della presenza degli agenti in borghese, ha cercato di fuggire a bordo della sua auto. I poliziotti sono riusciti a bloccarlo rapidamente, ma l’uomo ha reagito con violenza, cercando di aggredire gli agenti per liberarsi, comportamento che gli è costato un ulteriore arresto per resistenza a pubblico ufficiale.
Durante la perquisizione del veicolo, sono state trovate prove decisive: una pistola giocattolo nera, astutamente camuffata per sembrare un’arma autentica, e parte degli abiti indossati nelle rapine precedenti. Oltre all’arresto per il tentativo di furto e resistenza, è stato emesso un fermo d’indiziato di delitto per le due rapine già compiute. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Rimini a disposizione dell’autorità giudiziaria.
