Il Ponte di Tiberio è in fase di preparazione per un magnifico ritorno, ma per completare i lavori ci sarà una chiusura totale che durerà quasi un mese. Dal 9 novembre al 4 dicembre, il monumento bimillenario di Rimini non sarà accessibile nemmeno ai pedoni, per consentire le ultime lavorazioni di restauro. Il cantiere, avviato a maggio, si sta avvicinando alla conclusione, con l’intento di rimuovere le impalcature e restituire il ponte alla città prima di Natale, completamente ripulito e con una nuova illuminazione scenografica.
Il sindaco Jamil Sadegholvaad ha comunicato il calendario della fase finale dei lavori, presentandosi di persona all’interno del cantiere. L’intervento prevede la pulizia delle facciate e della pietra, oltre al rinnovamento dell’impianto di illuminazione che valorizzerà in modo straordinario questo monumento. Dal 9 novembre al 4 dicembre ci sarà la chiusura del passaggio pedonale sul ponte, e i pedoni dovranno utilizzare un percorso alternativo passando per la piazza sull’Acqua. Questa chiusura temporanea è uno degli ultimi step prima del completamento dell’intervento, previsto entro la fine di dicembre.
Il progetto, concordato con la Soprintendenza, mira a ripristinare l’aspetto originale del monumento, intervenendo sulle superfici in pietra e riparando gli elementi deteriorati dal tempo. I tecnici hanno rilevato anche danni dovuti all’ossidazione di componenti metallici, che, aumentando di volume, avevano causato fratture nella pietra.
Gli esperti hanno spiegato che il ferro, a causa dell’ossidazione, aveva perso la sua funzionalità e aveva successivamente provocato la rottura della Pietra Aurisina e della Pietra d’Istria. Sono state dunque inserite patere in acciaio inox, adatte per ambienti salmastri, per riparare i danni.
Oltre alla pulitura delle facciate e delle arcate, è in corso il rinnovamento dell’illuminazione a Led, progettata per mettere in risalto il Ponte di Tiberio e il contesto della piazza sull’Acqua anche durante le ore notturne.
Il sindaco ha sottolineato l’importanza di questo progetto, che è parte di un più ampio programma di riqualificazione della città. Ha affermato che il cantiere prosegue con la supervisione della Soprintendenza delle belle arti di Ravenna, con l’obiettivo di riportare all’antico splendore un monumento nazionale come il Ponte di Tiberio. Sebbene sia importante realizzare nuove opere, c’è anche il dovere di valorizzare i tesori storici, come questo ponte risalente all’epoca romana.
Con la chiusura dei lavori prevista a breve, il Ponte di Tiberio potrà presto mostrarsi al pubblico senza ponteggi, con le pietre restaurate e una nuova veste luminosa.