Una giornata di grande emozione e soddisfazione ha caratterizzato la Scuola Pubblica Paritaria San Carlo Acutis di Riccione, che ha celebrato ufficialmente la propria intitolazione al giovane Santo, simbolo di una fede capace di raggiungere il cuore delle nuove generazioni. Questa celebrazione ha rappresentato un momento significativo per la scuola, le famiglie e il territorio, con la presenza di numerosi ospiti, tra cui la sindaca di Riccione Daniela Angelini, la vicesindaca Sandra Villa, il consigliere provinciale con delega all’istruzione Giuliano Zamagni, l’onorevole Beatriz Colombo e il questore di Rimini Ivo Morelli, insieme a rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e di altre istituzioni locali.
Il presidente dell’associazione dei genitori della San Carlo Acutis, Paolo Lombardi, ha dichiarato che l’intitolazione a San Carlo Acutis rappresenta un gesto che trascende il simbolismo, evidenziando l’importanza di scegliere ogni giorno un esempio da seguire e una direzione educativa. Lombardi ha sottolineato il desiderio che la scuola diventi un luogo dove ogni bambino possa scoprire il proprio valore, crescendo attraverso relazioni autentiche e imparando a guardare il mondo con fiducia e responsabilità.
Uno dei momenti più toccanti della cerimonia è stato lo svelamento di un’opera originale dedicata a San Carlo Acutis, realizzata dall’artista Francesco Zavatta. Questo gesto simbolico arricchisce gli spazi della scuola, lasciando ai bambini un segno concreto e duraturo di questa giornata speciale. Lombardi ha ringraziato l’artista per il dono, evidenziando l’importanza dell’arte nel comunicare messaggi profondi e nel creare ricordi significativi nel tempo.
La presenza delle Suore Francescane Adoratrici ha aggiunto un valore speciale all’evento, richiamando le origini spirituali dell’edificio, legate alla Venerabile Serva di Dio Maria Francesca Foresti. Anche le religiose hanno contribuito alla celebrazione con la donazione di un’opera, rafforzando il legame tra la storia dell’edificio e il futuro della scuola. La giornata è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza di una reliquia di San Carlo Acutis e da un messaggio audio della madre del Santo, che ha espresso la propria vicinanza in questo importante momento per la comunità.
Lombardi ha rimarcato l’importanza di custodire la storia della scuola mentre si costruisce un futuro insieme. Il suo impegno è focalizzato sulla continuità di questo percorso educativo, ponendo al centro i bambini, le famiglie e il valore dell’istruzione. La partecipazione attiva delle istituzioni, delle religiose, delle famiglie e dei sostenitori evidenzia il potenziale del progetto come risorsa per Riccione e il territorio.
L’intitolazione della scuola rinnova così il suo impegno educativo: sostenere la crescita dei bambini, riconoscere il valore di ciascuno, promuovere accoglienza, relazioni generative e apertura al futuro, ispirandosi alla testimonianza di un giovane che ha vissuto la propria fede con entusiasmo e concretezza. La soddisfazione per il successo dell’iniziativa è accompagnata da gratitudine per tutti coloro che hanno contribuito, dimostrando attenzione e fiducia nel progetto educativo della Scuola San Carlo Acutis.