Non molti sono a conoscenza di essere ancora iscritti a una lista di leva. Dal 2005, la leva obbligatoria è stata sospesa, ma non abolita. La legge richiede ai Comuni di mantenere aggiornate le liste in vista di un possibile ripristino dell’obbligo di leva. Giovedì 29 ottobre, il consigliere Patrick Wild presenterà in Consiglio comunale una mozione per opporsi al mantenimento delle liste di leva e per promuovere il diritto all’obiezione di coscienza preventiva alla guerra.
Wild sottolinea l’impegno per la pace, riaffermando la contrarietà a tutte le guerre. La mozione mira a eliminare uno strumento obsoleto e potenzialmente pericoloso, in un contesto internazionale caratterizzato da conflitti, crisi geopolitiche e dibattiti sul riarmo e il possibile ritorno alla coscrizione militare. In questo scenario, le istituzioni democratiche hanno il compito di riaffermare il valore della pace, e il diritto all’obiezione di coscienza rappresenta un’essenziale manifestazione della libertà individuale e della responsabilità democratica, da tutelare.
La mozione, in linea con la campagna Ripudia di Emergency, evidenzia come il mantenimento delle liste di leva si basi su una concezione della difesa che può essere superata. Pertanto, si impegna il Sindaco e la Giunta a garantire una corretta informazione sulle liste di leva, sulla sospensione della leva obbligatoria e sul diritto all’obiezione di coscienza. Si richiede inoltre la possibilità di raccogliere e rendere pubbliche le dichiarazioni di obiezione di coscienza. L’Amministrazione comunale è invitata a sostenere questo diritto anche attraverso l’adesione a campagne nazionali e iniziative di sensibilizzazione sui temi della pace, della nonviolenza, della diplomazia, della cooperazione internazionale e della difesa civile non armata.