Acquistano una grande villa con piscina e campo da tennis, ma accanto si stabiliscono i nomadi: «Chiediamo il rimborso»

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Jamie ed Eda Pierce avevano acquistato una grande villa nella campagna inglese, completa di cinque camere da letto, piscina, campo da tennis, scuderie e persino una piazzola per elicotteri. Ora chiedono l’annullamento della compravendita e la restituzione delle 3,15 milioni di sterline (circa 3,5 milioni di euro) pagate nel 2022.

Il motivo di questa richiesta è legato all’insediamento di caravan sorto sul terreno confinante, che ospita nomadi. La coppia sostiene che i venditori fossero a conoscenza del rischio legato alla vicinanza dell’insediamento, ma non lo avrebbero dichiarato al momento della vendita. La vicenda, che coinvolge una proprietà nei pressi di Crockham Hill, nella contea del Kent, ha portato i coniugi Pierce, di 50 e 51 anni, a rivolgersi all’Alta Corte, accusando i precedenti proprietari, Paul ed Elizabeth Nott, di “dichiarazioni fraudolente e inganno”.

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