Arrestato il sospettato di otto rapine e furti a Marina Centro in poche settimane

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


I Carabinieri della Stazione di Rimini Porto hanno arrestato un 30enne di origini tunisine, senza fissa dimora e già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. Dopo aver sottratto merce da un negozio di viale Vespucci, l’uomo è fuggito per le strade laterali, riuscendo inizialmente a far perdere le proprie tracce. Tuttavia, è stato successivamente intercettato da una pattuglia dell’Arma, che ha faticato a fermarlo poiché il 30enne ha opposto una ferma resistenza.

Una volta bloccato e ammanettato, durante la perquisizione è stato trovato un coltello nelle sue tasche, oltre alla refurtiva che è stata restituita al proprietario. Portato in caserma, è emerso che l’uomo era già noto per una serie di aggressioni e rapine avvenute nei giorni precedenti, per le quali era stato denunciato. In particolare, il 30enne è ritenuto il presunto autore di una rapina a mano armata avvenuta il 21 ottobre, quando avrebbe minacciato un passante con un coltello costringendolo a consegnare il cellulare.

Accertamenti ulteriori hanno rivelato che il tunisino è stato coinvolto in 8 furti ai danni di attività commerciali tra viale Vespucci e viale Tripoli, commessi tra la fine di settembre e la metà di ottobre. Dopo le procedure di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Rimini, come disposto dall’autorità giudiziaria.

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