Nel mercato delle seconde case al mare, Rimini ha registrato un incremento dei prezzi del 3,6% nel 2026. Il valore medio degli immobili destinati alle vacanze ha raggiunto i 2.867 euro al metro quadrato, con variazioni a seconda della zona e delle caratteristiche delle abitazioni. Per gli immobili nuovi nelle località più richieste, i prezzi oscillano tra 3.600 e 5.100 euro al metro quadrato, mentre per le proprietà usate in periferia si attestano tra 1.400 e 2.100 euro.
Questi dati evidenziano l’andamento del mercato delle seconde case sulla costa romagnola. A livello regionale, i prezzi di compravendita nel 2026 mostrano una crescita media compresa tra il 3 e il 3,5%, sostenuta dalla domanda di immobili di pregio e dai progetti di riqualificazione urbana dei lungomari.
Anche il mercato delle locazioni turistiche a Rimini è in movimento. Il canone medio settimanale per una casa vacanza è di 850 euro, con variazioni stagionali. A giugno, i prezzi oscillano tra 480 e 700 euro; a luglio si alzano tra 720 e 1.000 euro, mentre ad agosto raggiungono valori compresi tra 1.000 e 1.200 euro a settimana.
Durante l’alta stagione, si registra una crescente pressione sulla domanda. Nel 2026, i canoni degli affitti turistici sono aumentati mediamente del 5% a giugno e luglio, con picchi fino al 10% ad agosto. La maggior parte degli operatori immobiliari prevede un incremento sia della domanda che dei canoni di locazione.
Per quanto riguarda le compravendite, oltre il 65% degli agenti immobiliari giudica stabile la domanda di case vacanza. Una percentuale simile riguarda l’andamento delle trattative, con il 66,7% degli operatori che riporta un numero di scambi invariato rispetto all’anno precedente. Tuttavia, più dell’80% ha constatato un aumento dei prezzi.
L’analisi si colloca in un mercato regionale sostenuto dai flussi turistici. Nel 2025, l’Emilia-Romagna ha superato i 44,1 milioni di presenze e 13,2 milioni di arrivi. Nei primi otto mesi del 2026, gli arrivi hanno superato i 10 milioni, con una crescita dell’1,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre le presenze hanno raggiunto 35,5 milioni, segnando un incremento del 2,5%.
L’assessora al Turismo, commercio e sport della Regione Emilia-Romagna ha sottolineato come i dati confermino la solidità e l’attrattività della Riviera Romagnola. Si osserva un incremento dei valori delle seconde case e della domanda di locazioni turistiche. La Regione sta promuovendo iniziative per valorizzare la costa, migliorando l’accessibilità e la competitività, sostenendo i progetti di riqualificazione urbana e organizzando eventi in collaborazione con le amministrazioni comunali. L’obiettivo è fare della qualità il principale fattore di competitività della Riviera durante tutto l’anno.