Bruno Galli, referente del Comitato Rimini 406 di Futuro Nazionale, richiede un potenziamento delle forze dell’ordine e un rafforzamento dell’operazione “Strade Sicure” a Rimini. La città, grazie alla sua vocazione turistica, necessita di un modello di sicurezza che tenga conto delle presenze reali piuttosto che del numero degli abitanti.
Galli si è rivolto alle istituzioni locali, alla regione e ai parlamentari del territorio, chiedendo il supporto per l’assegnazione a Rimini di parte dei 3.200 militari aggiuntivi previsti dalla risoluzione recentemente approvata dalla commissione difesa della Camera. A sostegno della sua posizione, fa riferimento alle affermazioni del Capo della polizia, che durante un intervento a Rimini ha evidenziato l’importanza di calibrare gli organici in base alla vocazione turistica e alle effettive presenze nei vari territori.
Galli sottolinea che l’attuale contingente di forze dell’ordine è insufficiente per un capoluogo turistico, specialmente durante l’estate, quando la popolazione aumenta significativamente. Questo è un tema già sollevato in precedenza da Futuro Nazionale.
Inoltre, chiede una maggiore copertura delle zone periferiche. Galli afferma che non si richiedono privilegi, ma risorse adeguate alle reali necessità di Rimini. Le affermazioni del Capo della Polizia sono considerate un’importante apertura, che deve trasformarsi in azioni concrete. La sicurezza è un diritto dei cittadini e un dovere dello Stato. Non si può perdere questa opportunità per garantire più forze dell’ordine, più militari nell’ambito di “Strade Sicure” e una presenza statale proporzionata alla reale dimensione del territorio, in particolare per le aree periferiche come Viserba, Miramare, Marano e Riccione, che negli ultimi anni sono state trascurate.