Bambini di Gaza in corsa per il Premio Nobel per la Pace: la sindaca di Riccione sostiene la petizione

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il Comune di Riccione ha ufficialmente aderito all’appello per il conferimento del Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, simbolo di tutte le infanzie violate dalla guerra. La sindaca Daniela Angelini ha formalizzato il sostegno della città inviando una lettera d’adesione, promossa da un’importante testata, al promotore dell’iniziativa e alla redazione del giornale.

Questa decisione si inserisce in un contesto di sensibilizzazione del Comune sui diritti umani e la protezione della popolazione civile. Solo lo scorso luglio, la spiaggia di Riccione è stata teatro di un evento commemorativo dal titolo “Un Sudario per i bambini di Gaza”. Durante questa manifestazione silenziosa, è stato steso lungo la battigia un grande telo bianco con i nomi delle migliaia di giovani vittime del conflitto, seguito da un momento di riflessione condotto da una giornalista.

La sindaca ha dichiarato: “Sostenere questa candidatura è un atto necessario per dare voce ai più indifesi e riaffermare le istanze di pace e giustizia che da sempre caratterizzano la nostra città. Aderiamo con fermezza a questa proposta, ricordando l’emozione e la partecipazione che la nostra comunità ha dimostrato in occasione del Sudario. La tutela dell’infanzia e il diritto alla vita sono valori universali che devono prevalere su ogni confine. Auspichiamo che molte altre istituzioni e cittadini si uniscano a questo appello straordinario per fermare ogni massacro e restituire dignità alle vittime.”

Coloro che desiderano sostenere l’appello per il conferimento del Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza possono inviare la propria adesione via e-mail, specificando i propri dati o quelli dell’ente rappresentato e indicando la volontà di partecipare all’iniziativa.

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