Una nuova allerta sulla sicurezza a Riccione è stata lanciata da un esponente di Forza Italia in consiglio comunale. Andrea Dionigi Palazzi ha richiamato l’attenzione sulla crescente insicurezza nella città, sottolineando come negozianti e turisti si sentano costretti a rifugiarsi all’interno delle attività commerciali per paura. Questo allarme è stato alimentato da un episodio di violenza avvenuto mercoledì pomeriggio, quando due gruppi di origine nordafricana si sono affrontati in una maxi rissa lungo il viale Verdi, all’insaputa di famiglie e turisti. Durante la colluttazione sono stati utilizzati anche cocci di bottiglia. Molti passanti, spaventati, hanno cercato di mettersi in salvo all’interno dei negozi, costringendo i proprietari a chiudere le porte a chiave.
Palazzi ha dichiarato che la situazione è diventata insostenibile e la misura è colma. Ha evidenziato che eventi di questo genere, esplosi in pieno giorno in un’area frequentata, non possono essere considerati semplici episodi di percezione. L’esponente di Forza Italia ha notato che da settimane si registrano episodi che alimentano l’ansia tra residenti, commercianti e turisti, tra cui risse e aggressioni. Ha esortato l’amministrazione a prendere coscienza della situazione e a non minimizzare. È inaccettabile affrontare questioni di sicurezza come situazioni di percezione quando i commercianti barricati e le famiglie in ansia parlano chiaro.
Palazzi ha anche posto l’accento sull’impatto di tali avvenimenti sull’immagine turistica della città. Ha chiesto di considerare le famiglie che scelgono Riccione per le loro vacanze e si trovano di fronte a violenza in pieno pomeriggio. Ha ribadito che la sicurezza costituisce un pilastro fondamentale dell’offerta turistica. Ha lodato il tempestivo intervento delle forze dell’ordine, esprimendo gratitudine per il loro operato quotidiano, spesso in situazioni difficili. Tuttavia, ha dichiarato che la responsabilità del mantenimento della sicurezza non può ricadere esclusivamente sulle forze dell’ordine.
È necessaria una chiara assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione comunale. Sono richiesti controlli più rigorosi, misure di prevenzione e un piano concreto per arginare la presenza di bande e attività illecite in alcune aree della città. Riccione deve tornare a essere una località sicura e accogliente. Residenti, negozianti e turisti non devono vivere in uno stato di paura. La sicurezza deve essere riconosciuta come un diritto fondamentale. La misura, ormai, è colma.
