Bellaria Igea Marina sostiene la petizione “Natalità bene comune”

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il sindaco di Bellaria Igea Marina, Filippo Giorgetti, ha firmato per primo la petizione “Natalità bene comune”, lanciata dal Forum delle associazioni familiari dell’Emilia Romagna. Questa iniziativa mira a sollecitare la regione per l’approvazione di una legge organica riguardante la natalità e il supporto alle famiglie.

Grazie al supporto dell’amministrazione comunale, i cittadini adulti residenti in Emilia Romagna hanno la possibilità di firmare la petizione fino al 15 ottobre. Le firme possono essere raccolte presso la segreteria del sindaco al secondo piano della residenza comunale in piazza del Popolo o nello studio pediatrico della dottoressa Maria Cecilia Argentina in via Lamone 14.

La campagna si propone di ottenere una legislazione regionale che superi i bonus temporanei e introduca politiche strutturali relative al lavoro, all’abitazione, ai servizi per l’infanzia, alla conciliazione, e al supporto alla genitorialità e alle famiglie. L’obiettivo è rendere la natalità una priorità nell’agenda regionale, creando condizioni favorevoli per chi decide di avere figli.

“Iniziare a firmare la petizione rappresenta una richiesta chiara: una legge mirata a investire nel futuro delle famiglie e della comunità, consapevoli che la natalità e il problema della denatalità sono temi imprescindibili”, afferma il sindaco. “Siamo in perfetto accordo con le varie associazioni, significative e trasversali, che stanno sostenendo questa iniziativa. È importante notare che il nostro comune è demograficamente il più giovane della provincia di Rimini, come recentemente evidenziato dal Direttore del Distretto Sanitario Tamagnini durante l’inaugurazione della Casa di Comunità di Bellaria Igea Marina. Questo non è un traguardo, ma una dimostrazione di quei standard di vita in ambiti come l’istruzione, la cura delle fragilità, i servizi alle famiglie e le proposte per il tempo libero, nei quali abbiamo investito molto e intendiamo continuare a farlo. In particolare, attraverso un welfare che mette al centro la famiglia e la genitorialità: come ad esempio i contributi extra del nostro Comune per le famiglie numerose, i sistemi di incentivi per aiutare con i costi dei corsi sportivi per i bambini, gli aiuti relativi ai nidi e al servizio mensa, e gli investimenti per le strutture educative. Inoltre, annualmente ci impegniamo a supportare le famiglie con figli con disabilità, senza dimenticare le iniziative quotidiane garantite dal nostro Centro per le Famiglie Giovanni Paolo II.”

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