Cattolica destina quasi 300mila euro ai centri estivi, Vaccarini annuncia: “Liste d’attesa eliminate”

Matteo
Di Matteo
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Il Comune di Cattolica ha potenziato il sistema dei centri estivi con un investimento di quasi 300.000 euro nel 2026. Grazie a queste risorse, sono state eliminate le liste d’attesa, incrementati i posti disponibili e promossa l’inclusione, insieme a diverse attività di supporto educativo. Sono stati inoltre finanziati il trasporto, le attività per bambini e ragazzi e gli interventi negli spazi estivi, incluso l’installazione di condizionatori. Un aiuto significativo è stato offerto anche alle famiglie attraverso voucher per il rimborso delle rette, fondamentale in una città turistica come Cattolica.

Il vicesindaco e assessore alle politiche educative ha sottolineato l’importanza dei centri estivi per le famiglie lavoratrici. Investire in questo settore significa fornire supporto concreto ai genitori impegnati nel mondo del lavoro. In particolare, è stato evidenziato che grazie a questi investimenti, tutte le domande sono state accolte, senza lasciare nessuno escluso.

Oltre ad aumentare i posti disponibili, il Comune ha ridotto il costo delle rette per le famiglie. È stato lanciato un progetto per la conciliazione vita-lavoro che prevede il rimborso parziale o totale delle spese attraverso voucher. I centri estivi offrono opportunità di crescita e socializzazione per bambini e adolescenti, integrandosi con il percorso scolastico. L’amministrazione intende continuare a investire nell’educazione come strategia per lo sviluppo della comunità, riconoscendo il valore del personale educativo e ausiliario impegnato in questo servizio.

Per la fascia di età da 0 a 6 anni sono state confermate una quinta sezione del nido d’infanzia e una settima sezione della scuola dell’infanzia, ampliando i posti disponibili e annullando le liste d’attesa.

Per i ragazzi dai 6 ai 14 anni, sono aumentate del 10% le risorse destinate alla co-progettazione con le associazioni Piccolo Principe e Il Maestrale, portando lo stanziamento a 55.000 euro.

Una parte significativa delle risorse è dedicata all’inclusione e al supporto educativo. Sono state programmate oltre 4.300 ore di interventi dal nido fino alla scuola secondaria di primo grado, per una spesa stimata di circa 100.000 euro. Ciò include la stabilizzazione dell’educatore di plesso e il potenziamento dell’ausiliariato, con l’assegnazione di un ausiliario per ogni sezione.

Tra le altre iniziative, è previsto un servizio di trasporto per i minori iscritti ai Centri estivi, finanziato con 48.400 euro. Le risorse supportano anche laboratori e atelier creativi, servizi per attività in spiaggia e interventi per migliorare il comfort degli ambienti, come l’installazione di condizionatori.

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