Cattolica partecipa alla Summer School Fisu di Loano sulla sicurezza urbana

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


L’assessora alla Polizia locale di Cattolica, Claudia Gabellini, ha preso parte alla Summer School del Fisu – Forum italiano per la sicurezza urbana, che si è tenuta a Loano il 1° e 2 ottobre. L’evento ha offerto due giornate di discussione sui temi della sicurezza integrata, dello spazio pubblico, delle politiche giovanili, della presenza educativa e della giustizia riparativa.

Il dibattito si è concentrato sul ruolo cruciale dello spazio pubblico e sulla necessità di attuare politiche di sicurezza che integrino strumenti e competenze diverse. Ciò comprende la riorganizzazione del presidio territoriale, la gestione degli spazi, le politiche giovanili e la presenza educativa sul territorio.

Particolare enfasi è stata posta sul rapporto tra prevenzione e disagio giovanile. Sono state esaminate le politiche educative, il ruolo degli operatori territoriali e gli strumenti di giustizia riparativa, con particolare attenzione alla loro applicazione in contesti giovanili e scolastici per prevenire marginalità, vandalismo e devianza.

La giustizia riparativa è stata un tema chiave, considerata come uno strumento per affrontare conflitti tramite percorsi di responsabilizzazione, dialogo e ricomposizione delle relazioni, in particolare con adolescenti e giovani.

L’assessora Gabellini ha dichiarato che la sicurezza urbana deve essere gestita oltre l’emergenza, enfatizzando l’importanza di comprendere i fenomeni e leggere le trasformazioni dello spazio pubblico. Ha sottolineato la necessità di costruire una presenza territoriale in grado di prevenire il disagio prima che si traduca in marginalità o conflitto. La Summer School ha rappresentato un’importante occasione per esplorare il concetto di sicurezza integrata, collegando diversi strumenti, tra cui presidio del territorio, gestione degli spazi, politiche giovanili, educazione e giustizia riparativa. Questi elementi devono interagire per consentire alle amministrazioni di rispondere ai fenomeni urbani con maggiore consapevolezza.

La partecipazione alla Summer School ha fornito spunti su come le amministrazioni possano affrontare disordini e insicurezza, partendo dalla comprensione delle dinamiche dello spazio pubblico e dalla creazione di interventi coordinati. Si è dunque delineata una visione della sicurezza urbana come politica integrata, in cui prevenzione, educazione, politiche giovanili e gestione degli spazi concorrano al miglioramento della qualità della vita urbana.

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