Quattro giovani sono stati arrestati per un doppio furto avvenuto a Marina Centro. Nelle prime ore del mattino, le Volanti della Polizia di Stato di Rimini hanno fermato quattro individui di nazionalità egiziana accusati di furto aggravato continuato in concorso.
Intorno alle 7.15, gli agenti sono stati chiamati sul Lungomare Tintori, vicino a un locale, dopo che una donna ha segnalato il furto della sua borsa, che conteneva un telefono cellulare e le chiavi della sua auto, oltre a un tentativo di apertura del veicolo.
Sul posto, i poliziotti, insieme ad altre volanti in servizio, hanno identificato due giovani egiziani in compagnia di due cittadini olandesi. Uno di quest’ultimi ha dichiarato di essere stato anch’egli vittima di un furto perpetrato da parte dei due fermati e da altri complici, che erano già fuggiti.
Le descrizioni fornite dalle vittime hanno permesso di rintracciare gli altri due sospetti poco dopo in Piazzale Fellini, dove sono stati trovati in possesso della refurtiva. Le vittime hanno confermato che i quattro giovani erano gli autori dei furti e riconosciuto i propri beni.
I quattro sono stati portati presso gli Uffici della Questura e, dopo accertamenti, arrestati per furto aggravato continuato in concorso, con detenzione presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza direttissima prevista per il pomeriggio. Durante le operazioni, uno degli arrestati è stato trovato anche in possesso di un tirapugni in metallo e denunciato a piede libero. A due dei giovani sono state contestate sanzioni amministrative per possesso di cocaina e hashish.
Al termine dell’udienza direttissima, il Tribunale ha imposto a tre dei giovani il divieto di dimora nel Comune di Rimini, mentre a un quarto è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
