I negozi etnici sono stati oggetto di controlli da parte della Questura di Rimini, in collaborazione con l’Ispettorato del lavoro e i tecnici della prevenzione dell’Ausl. Durante queste ispezioni, è stata chiusa un’attività a Borgo Marina e sono state comminate multe complessive per oltre 15mila euro. Un minimarket, situato tra via dei Mille e corso Papa Giovanni XXIII, ha mostrato gravi carenze igienico-sanitarie. Gli ispettori hanno riscontrato sporcizia diffusa su pavimenti, attrezzature e bagni, un fornellino alimentato da una bombola di gas non autorizzata, e generi alimentari deperibili esposti al sole per diverse ore, in assenza di un manuale Haccp. Alla fine del controllo, è stato sequestrato oltre un quintale di merce scaduta e avariata.
In un altro minimarket vicino alla stazione ferroviaria, è stata comminata una multa di 15mila euro per violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro. Tra le irregolarità riscontrate, materiali ammassati che ostacolavano il passaggio, scaffalature insicure, un impianto di videosorveglianza non autorizzato e un impianto elettrico privo dei requisiti di sicurezza.
Un terzo minimarket, situato in viale principe di Piemonte a Miramare, ha ricevuto una multa di 1500 euro per aver venduto alcolici a minorenni. Gli agenti hanno sorpreso quattro giovani turiste a fare scorte di bottiglie, nonostante l’ordinanza comunale che vieta la vendita di contenitori di vetro durante la notte. Le minorenni sono state riaffidate ai loro accompagnatori, mentre la posizione del titolare è ora oggetto di ulteriori verifiche da parte della Questura.
