Guerra in Ucraina: Zelensky all’Onu avverte che Putin deve essere fermato per non alimentare la guerra, mentre Lavrov si dice disposto ai negoziati senza cessare le ostilità.

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.

Kallas e 40 Paesi: sia rispettato il diritto internazionale

L’escalation russa contro i civili e le infrastrutture in Ucraina ha suscitato profonde preoccupazioni. Negli ultimi mesi, si è registrato un numero record di vittime, come rilevato dagli enti internazionali. Si chiede quindi il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario, la responsabilità e la protezione dei civili. Kaja Kallas, Alto Rappresentante per la Politica estera e la Sicurezza, ha espresso tali preoccupazioni in una dichiarazione durante i lavori dell’Onu, a nome di oltre quarantacinque paesi.

Kallas ha ribadito l’impegno comune verso i principi della Carta delle Nazioni Unite e per la pace, manifestando solidarietà all’Ucraina nell’affrontare la guerra di aggressione russa. Ha ricordato che la Carta delle Nazioni Unite riconosce la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale di tutti gli Stati, insieme al diritto intrinseco all’autodifesa.

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