Il partito Russia Unita, guidato da Putin, ha vinto le elezioni con il 49,4% dei voti. Questa vittoria si inserisce in un contesto di tensioni, evidenziato da attacchi aerei su Mosca.
In tale scenario, si pone il quesito sul “dilemma del dittatore” e sul motivo per cui Putin ritenga necessario un test elettorale. Le elezioni sono state caratterizzate anche da cyber attacchi volti a influenzare il processo di voto.
Negli Stati Uniti si è registrata una significativa svolta, con l’autorizzazione alla vendita di missili a Kiev. In Italia, lo storico D’Orsi ha partecipato come osservatore alle elezioni in Russia, dichiarando di essere considerato un propagandista di Putin.