Nuovo ministro della Difesa iraniano avverte: ci saranno conseguenze per le minacce di Trump
Il nuovo ministro della Difesa iraniano, Mehrdad Akhlaghi Ketabchi, ha dichiarato che la nazione iraniana e i combattenti dell’Islam risponderanno in modo sorprendente e ampio nel caso di un ulteriore errore di valutazione da parte degli Stati Uniti. Akhlaghi Ketabchi, dopo aver ricevuto la fiducia del Parlamento, ha affermato che le ripercussioni a livello regionale e globale peseranno unicamente sul governo americano e sui suoi alleati. Ha sottolineato come le capacità difensive iraniane siano state notevolmente potenziate dal conflitto di 12 giorni, modificando le valutazioni e i calcoli del nemico.
Il ministro ha poi avvertito che l’Iran è pronto a fronteggiare ogni scenario. Qualora le minacce di Trump dovessero concretizzarsi, il presidente statunitense dovrà affrontare le conseguenze. Akhlaghi Ketabchi ha esortato Trump a riflettere su come ritirare le proprie forze dalla regione in modo sicuro, aggiungendo che se dovesse lanciare anche una sola bomba, le sue truppe potrebbero uscire dalla regione in condizioni drammatiche.
In aggiunta, l’Iran ha proposto a Washington la riapertura dello Stretto di Hormuz entro sette giorni. Il nuovo ministro degli Esteri ha comunicato tramite il proprio canale Telegram che, se verranno rispettate determinate condizioni, lo Stretto sarà riaperto il sesto giorno e i negoziati prenderanno avvio il settimo giorno.